L’inimmaginabile è successo: ciò che nessuno pensava possibile diverrà realtà nel 2012: l’uscita dell’ottavo libro della serie de La Torre nera di Stephen King. Il Re ci è caduto nuovamente. Ricordate il concetto che avevamo espresso in merito all’ottavo libro di Harry Potter? Di quel prurito che va grattato? Ecco, Stephen ha deciso, con immensa gioia dei suoi fan, di grattare. E regalarci “The Wind through the Keyhole”.
Un uomo a pezzi di Michael Thomas
Inquietante, denso, affascinante, cupo. Il romanzo di Michael Thomas vi trascinerà in un tour de force nella testa e nel cuore di un uomo che in poche ore ripercorre tutta la sua esistenza, mentre annaspa per capire se ama ancora sua moglie; se può farcela a mantenere la sua famiglia; a convivere con la propria identità di nero, sposato ad una donna bianca e con tre figli di tre diversi colori di pelle; alle implicazioni causate dall’attentato alle torri gemelle.
Sarà un caso il fatto che il nome del protagonista sia Ismaele? Anche se non è nelle intenzioni dell’autore, mi è venuto spontaneo pensare al protagonista di Moby Dick e al suo rapporto con la balena bianca (un capodoglio in realtà).
La sensazione che ho avuto leggendo Un uomo a pezzi, in effetti, è la stessa che mi ha attraversato guardando Crash di Paul Haggis. Entrambi mi costringono ad andare oltre i luoghi comuni e quello che credo di sapere su un paese vastissimo come gli Stati Uniti d’America.
Quando leggiamo Libertà di Franzen, i romanzi della Weiner, Philip Roth, Paul Auster, pensiamo di portarci a casa un pezzetto di america, ma sono solo frammenti di un’idea.
Ricordati di essere felice di Christine Orban
Quando vado a caccia di romanzi da consigliare per la stagione estiva, cerco solitamente titoli “leggeri”: storie d’amore, libretti divertenti, che si addicono al sole molto caldo e alla voglia di non pensare troppo.
Ricordati di essere felice è un romanzo che risponde solo in parte a questa descrizione. La storia è apparentemente semplice: Maria vive in una città del Marocco e le sue giornate sono scandite, determinate, dal sole, dal mare, da una madre fuori dal tempo e da un padre che l’adora. Il suo tempo è impegnato dalla scuola, dalle nuotate, da piccole grandi imprese da compiere insieme alla sua amica Sofia.
In questa vita calda e monotona compare periodicamente la zia Fifì, che vive da tempo a Parigi: stravagante, estrosa, portatrice di novità, evocatrice di un mondo fatto di biblioteche, musei, cinema, locali, traffico, pioggia e freddo. Fifì non tratta Maria come una piccola quattordicenne, ma come una futura donna, che ha diritto a fare esperienze diverse.
Elvis Presley: un comic sul re del Rock’n’Roll
Si chiama Graphic Elvis il libro che affronta, a parole e disegni, l’amore tra il Re del Rock’n’Roll e i comics. Il libro nasce dalla strettissima collaborazione tra Liquid Comics e la Elvis Presley Enterprises che insieme hanno curato i contenuti legati alla vita professionale e privata del cantante grazie anche all’aiuto di numerosi artisti che si sono offerti di poter dare all’organizzazione il loro prezioso contributo.
Desperation, di Stephen King: recensione
Desperation: ci sarebbe da giocare con l’assonanza del titolo. Questo libro di Stephen King è infatto uno di quei titoli capaci di lasciarti con l’amaro in bocca ed al contempo la voglia dannata di capire di più la mente di uno scrittore come quello americano. Parliamo di un libro tra i più “horror” dello scrittore, nel senso canonico della parola.
Concorso letterario: Ho una casa ONLUS
Per tutti gli amanti di poesia viene lanciata la seconda edizione del concorso di poesia “HO UNA CASA – Onlus”, un concorso nato appositamente per sostenere il Progetto Umanitario nato per dare una casa a chi non ce l’ha
nella terra del Nicaragua. Il concorso letterario nasce per contribuire alla realizzazione di iniziative concrete e unire, in questa occasione, anche il contributo della voce poetica di chi vorrà prendere parte a questa bella iniziativa.
Premi letterari, sono troppi davvero?
In Italia vi è un esubero di premi letterari? E’ questa la domanda che si pongono in molti, tanto da spingere i media a riprendere l’interrogativo in maniera più ampia attraverso interviste e iniziative. La risposta? Si e no. Oggettivamente 1806 concorsi presenti sul territorio italiano sono molti, ma a quanti di queste “gare di letteratura” uno scrittore in erba ha accesso? E quanti davvero significano qualcosa?
Red di Kerstin Gier
Dopo aver letto dell’imminente uscita di Blue, anticipata a settembre 2011 per l’entusiasmo dei fan di questa neonata saga, ho deciso di procedere con ordine e leggere il primo volume, Red. Della trama vi avevo parlato pochi giorni fa, ma lo avevo fatto, appunto, richiamando la scheda ufficiale del libro.
Vi dico subito che, pur trattandosi di narrativa destinata ad un pubblico giovane, Kerstin Gier è riuscita a catturare la mia attenzione, soprattutto perché ha dotato Gwendolyn, la protagonista di Red, di un apprezzabile senso dell’umorismo e dell’autoironia.
Gideon, il fustaccio di turno, è davvero un bel ragazzo anche se fortemente penalizzato, per me, da quel terribile nome e dai capelli lunghi che mi hanno fatto pensare a Terence di Candy Candy.
I personaggi che ho trovato però davvero interessanti sono Leslie, la migliore amica di Gwen, che crede ciecamente a tutte la stranezze che le vengono raccontate, e il fantasma James, che si rifiuta di accettare la propria morte.
In viaggio con Jane Austen di Laurie Viera Rigler
Jane Austen mi piace, ma non immaginavo che avesse così tante fan e così sfegatate. Oltre ad esserci riviste sul suo conto e naturalmente numerosi e autorevoli studi, ci sono anche romanzi che parlano di lei o che a lei si ispirano.
Mi ha divertita il book trailer di Ragione e sentimento e mostri marini, mi ha lasciata perplessa l’idea di un Orgoglio e pregiudizio in versione erotica, mi è piaciuto il film tratto da Jane Austen Book Club.
Perciò mi sono subito fiondata a leggere il romanzo della Rigler, in viaggio con Jane Austen, seguito di Shopping con Jane Austen.
Se nel primo romanzo Courtney, lettrice appassionata, si ritrova a vivere nel corpo di Miss Mansfield, che somiglia tanto ad una delle eroine dei romanzi di Jane Austen, nel seguito accade esattamente il contrario.
Miss Mansfield si trova catapultata nella nostra società, cercando di orientarsi tra vestiti che a lei sembrano giusto pezzuole per coprire gli intimi, strani apparecchi che corrispondono al nome di computer, televisione, telefonini e codici morali e sessuali per lei incomprensibili.
L’ombra dello scorpione, di Stephen King: recensione
E’ il libro forse più amato dai lettori insieme ad It. Parliamo ovviamente di “L’ombra dello scorpione”, di Stephen King. Un volume che incarna tutte le paure più recondite dell’uomo, quelle reali. Morte batteriologica, distruzione, eterno conflitto tra bene e male. Una storia avvincente e piena di particolari, che lo scrittore ha rimaneggiato e completato.