Spare – il Minore del Principe Harry, recensione

Se c’è una cosa che Spare – il Minore, la biografia del principe Harry d’Inghilterra non riesce a fare è quella di suscitare una forte empatia per quello che il giovane ha passato. E questo è un fattore che non va preso sottogamba.

My policeman di Bethan Roberts, recensione

My policeman di Bethan Roberts è una bellissima storia d’amore. Un romanzo che vale la pena leggere soprattutto per comprendere come anche uno stato ora molto libero come l’Inghilterra abbia vissuto un periodo davvero nero. Soprattutto per ciò che concerne la comunità LGBTQ.

Fairy Tale di Stephen King, recensione

Quando pensiamo a Fairy Tale di Stephen King ci viene da pensare: grazie al cielo. E la ragione è molto semplice: si ritorna a quel fantasy horror che tanto ci è caro dello scrittore. Decisamente più avvincente dei suoi libri gialli.

La coscienza di Montalbano di Andrea Camilleri, recensione

Eccoci qua all’appuntamento con La coscienza di Montalbano di Andrea Camilleri. Cosa dire di questo ennesimo appuntamento, postumo, con lo scrittore siciliano? Che ne avevamo bisogno a prescindere dalla tipologia di fan che si è.

Fabbricante di lacrime di Erin Doom, recensione

Fabbricante di lacrime di Erin Doom è un libro adatto al periodo estivo, se lo si vuole considerare una lettura mainstream. In caso contrario potrebbe essere considerato adatto a chi ama le storie adolescenziali e un po’ di mistero: ma questo non è un male.

Domani e per sempre di Ermal Meta, recensione

Domani e per sempre di Ermal Meta è uno di quei libri che più si procede nella lettura, più ci si sente contenti di aver speso i soldi per arricchire il proprio bagaglio culturale.

Bambini perfetti di Sabrina Rondinelli, recensione

Bambini perfetti di Sabrina Rondinelli è un libro per bambini perfetto per essere letto anche dagli adulti. Anzi, forse è proprio uno di quei romanzi adatti a essere letti in famiglia, tutti insieme.

Heartstopper, di Alice Oseman, recensione

HeartStopper di Alice Oseman è la graphic novel che qualsiasi lettore non è cosciente di dover leggere fino al momento in cui non la legge. Nella maggior parte dei casi è uno sforzo da fare in lingua inglese che, possiamo giurarvelo, vale la pena di fare.