My policeman di Bethan Roberts, recensione

My policeman di Bethan Roberts è una bellissima storia d’amore. Un romanzo che vale la pena leggere soprattutto per comprendere come anche uno stato ora molto libero come l’Inghilterra abbia vissuto un periodo davvero nero. Soprattutto per ciò che concerne la comunità LGBTQ.

Fairy Tale di Stephen King, recensione

Quando pensiamo a Fairy Tale di Stephen King ci viene da pensare: grazie al cielo. E la ragione è molto semplice: si ritorna a quel fantasy horror che tanto ci è caro dello scrittore. Decisamente più avvincente dei suoi libri gialli.

La coscienza di Montalbano di Andrea Camilleri, recensione

Eccoci qua all’appuntamento con La coscienza di Montalbano di Andrea Camilleri. Cosa dire di questo ennesimo appuntamento, postumo, con lo scrittore siciliano? Che ne avevamo bisogno a prescindere dalla tipologia di fan che si è.

Fabbricante di lacrime di Erin Doom, recensione

Fabbricante di lacrime di Erin Doom è un libro adatto al periodo estivo, se lo si vuole considerare una lettura mainstream. In caso contrario potrebbe essere considerato adatto a chi ama le storie adolescenziali e un po’ di mistero: ma questo non è un male.

Domani e per sempre di Ermal Meta, recensione

Domani e per sempre di Ermal Meta è uno di quei libri che più si procede nella lettura, più ci si sente contenti di aver speso i soldi per arricchire il proprio bagaglio culturale.

Parole per noi due di Tommaso Zorzi, recensione

Parole per noi due, di Tommaso Zorzi è un piccolo gioiello emozionale che tutti dovrebbero leggere: a partire dagli adolescenti fino ad arrivare alle nonnine in pensione. A sorpresa l’influencer  regala ai suoi lettori un romanzo veloce da leggere, non complesso nello stile ma meritevole nell’approccio al lettore e nella caratterizzazione dei personaggi.

La casa senza ricordi di Donato Carrisi, recensione

La casa senza ricordi” di Donato Carrisi non è un libro considerabile facile, ma è uno di quei romanzi che ti viene comunque da consigliare per la trama intricata e per il modo in cui stimolano il pensiero di chi legge. Un testo che non sta fermo e che spinge a muoversi anche il lettore.

Crossroad di Jonathan Franzen, recensione

Jonathan Franzen potrà non essere lo scrittore più simpatico del mondo, ma con “Crossroad” dimostra a qualsiasi tipo di lettore che se sai raccontare bene la storia di una famiglia, sai raccontare anche quelli che sono pregi e difetti di una società senza annoiare ma lasciando qualcosa d’importante.

Vecchie conoscenze di Antonio Manzani, recensione

Vecchie conoscenze di Antonio Manzani è un romanzo che può rivelarsi un ottimo approdo sia per chi ha seguito la serie di libri che riguardava la vita e le attività di Rocco Schiavone, sia per chi alla ricerca di qualcosa da leggere abbia deciso di optare per un poliziesco noto per via di trasposizioni televisive.