Per tutti gli amanti di poesia viene lanciata la seconda edizione del concorso di poesia “HO UNA CASA – Onlus”, un concorso nato appositamente per sostenere il Progetto Umanitario nato per dare una casa a chi non ce l’ha
nella terra del Nicaragua. Il concorso letterario nasce per contribuire alla realizzazione di iniziative concrete e unire, in questa occasione, anche il contributo della voce poetica di chi vorrà prendere parte a questa bella iniziativa.
Premi letterari, sono troppi davvero?
In Italia vi è un esubero di premi letterari? E’ questa la domanda che si pongono in molti, tanto da spingere i media a riprendere l’interrogativo in maniera più ampia attraverso interviste e iniziative. La risposta? Si e no. Oggettivamente 1806 concorsi presenti sul territorio italiano sono molti, ma a quanti di queste “gare di letteratura” uno scrittore in erba ha accesso? E quanti davvero significano qualcosa?
Red di Kerstin Gier
Dopo aver letto dell’imminente uscita di Blue, anticipata a settembre 2011 per l’entusiasmo dei fan di questa neonata saga, ho deciso di procedere con ordine e leggere il primo volume, Red. Della trama vi avevo parlato pochi giorni fa, ma lo avevo fatto, appunto, richiamando la scheda ufficiale del libro.
Vi dico subito che, pur trattandosi di narrativa destinata ad un pubblico giovane, Kerstin Gier è riuscita a catturare la mia attenzione, soprattutto perché ha dotato Gwendolyn, la protagonista di Red, di un apprezzabile senso dell’umorismo e dell’autoironia.
Gideon, il fustaccio di turno, è davvero un bel ragazzo anche se fortemente penalizzato, per me, da quel terribile nome e dai capelli lunghi che mi hanno fatto pensare a Terence di Candy Candy.
I personaggi che ho trovato però davvero interessanti sono Leslie, la migliore amica di Gwen, che crede ciecamente a tutte la stranezze che le vengono raccontate, e il fantasma James, che si rifiuta di accettare la propria morte.
In viaggio con Jane Austen di Laurie Viera Rigler
Jane Austen mi piace, ma non immaginavo che avesse così tante fan e così sfegatate. Oltre ad esserci riviste sul suo conto e naturalmente numerosi e autorevoli studi, ci sono anche romanzi che parlano di lei o che a lei si ispirano.
Mi ha divertita il book trailer di Ragione e sentimento e mostri marini, mi ha lasciata perplessa l’idea di un Orgoglio e pregiudizio in versione erotica, mi è piaciuto il film tratto da Jane Austen Book Club.
Perciò mi sono subito fiondata a leggere il romanzo della Rigler, in viaggio con Jane Austen, seguito di Shopping con Jane Austen.
Se nel primo romanzo Courtney, lettrice appassionata, si ritrova a vivere nel corpo di Miss Mansfield, che somiglia tanto ad una delle eroine dei romanzi di Jane Austen, nel seguito accade esattamente il contrario.
Miss Mansfield si trova catapultata nella nostra società, cercando di orientarsi tra vestiti che a lei sembrano giusto pezzuole per coprire gli intimi, strani apparecchi che corrispondono al nome di computer, televisione, telefonini e codici morali e sessuali per lei incomprensibili.
L’ombra dello scorpione, di Stephen King: recensione
E’ il libro forse più amato dai lettori insieme ad It. Parliamo ovviamente di “L’ombra dello scorpione”, di Stephen King. Un volume che incarna tutte le paure più recondite dell’uomo, quelle reali. Morte batteriologica, distruzione, eterno conflitto tra bene e male. Una storia avvincente e piena di particolari, che lo scrittore ha rimaneggiato e completato.
Sony, nuovo ereader in uscita in autunno?
Il mercato degli ereader non riesce a conoscere sosta. Si vociferava da qualche settimana che la Sony covasse qualche sorpresa in merito, ma fino ad ora non si pensava che il momento potesse essere molto vicino. Eppure, sembrerebbe proprio che la scelta di una nuova uscita sia ricaduta sul mese di settembre, con l’arrivo dell’autunno.
A dance with dragons: le prime critiche on line
Nonostante sia molto atteso da tutti i lettori italiani, A dance with dragons, il quinto dei sette romanzi della saga Cronache del ghiaccio e del fuoco, non sta guadagnando critiche positive negli Stati Uniti dove il romanzo è già uscito in tutte le librerie statunitensi lasciando un po’ perplessi i critici letterari. Sono molto constrastanti infatti i pareri a proposito di Dance with dragons, ultimo capitolo della saga fantasy molto atteso e già cercatissimo in tutte le librerie. Curiosi di scoprire qualcosa di più a riguardo, abbiamo dato un’occhiata ai siti web di informazione culturale e letteraria leggendo pareri e prime impressioni da chi, si spera, abbia almeno sfogliato il libro più attentamente di quanto si possa sperare e abbiamo letto pareri diversi. C’è chi, ad esempio, nell’opera di George R. R. Martin ha trovato molti riferimenti a Tolkien, un autore che lo stesso Martin ha ammesso di apprezzare moltissimo sebbene molto diverso da lui e dalle sue opere letterarie. Altri invece, buoni conoscitori della saga, ha trovato la costruzione narrativa molto debole, soprattutto perché, all’origine il quarto volume era stato inizialmente indicato come il secondo, una teoria che non convince.
Obama, esce libro su madre: il presidente un bugiardo?
Potrà un libro minare la credibilità di Barack Obama? E’ inutile negarlo, è quello che ci stiamo chiedendo tutti, da quando i media hanno iniziato a far rimbalzare notizie sull’uscita di “ A singular Woman: The Untold Story of Barack Obama’s Mother”, di Janny Scott, ex giornalista del New York Times, ovvero, in parole povere la biografia di Ann Duhnam.
Tiger Woods: è successo per la biografia (comic) non autorizzata
Il (povero?) Tiger Woods non ha davvero pace. Nonostante le numerose polemiche mosse a suo riguardo, il golfista è pronto a vedersi nuovamente protagonista di polemiche, e soprattutto satira. E’ stata ufficialmente confermata l’uscita di una biografia non autorizzata dello sportivo in versione comic, un fumetto tutto da sfogliare pronto a narrare gesta sportive, e non, di Woods.
Google blocca uscita libro su Google+
Google + è realtà da pochissimi giorni e già è pronto un libro pronto a diventare un nuovo caso letterario. Non perché di per se stesso abbia, diciamola tutta, l’appeal necessario, ma perché scritto da Paul Adams, ex collaboratore di Big G, e soprattutto perché fortemente osteggiato dall’azienda di Mountain View. Che Google necessiti di coprire qualcosa?