Leggere in bagno? Da oggi lo si fa con il Kindle


Oggi togliamo un po’ di sacralità alla cultura e ci trasferiamo nel quotidiano, in una stanza della nostra casa in particolare. Quello che vedete nella fotografia è lo stipetto di un bagno ed è corredato di tutto ciò che serve in questa privatissima stampa, comprese le riviste. Un mio amico aveva realizzato persino un vero e proprio scaffale in cui poter mettere una trentina di numeri dei suoi settimanali e mensili preferiti. Anche io sono una di quelle persone che si circonda di giornali. Solitamente li poggio sulla vasca da bagno e solitamente non sono troppo impegnativi.

C’è stato però un tempo in cui in bagno ci tenevo dei veri e propri libri. Non quelli piccoli della collana Toilet o Lineagialla, ma veri e propri romanzoni. Erano però altri tempi: avevo tempo da perdere e necessità di sfuggire alle pressioni familiari. Ad ogni modo il popolo dei lettori della stanza da bagno è davvero numeroso. Credo anche che con gli eReader e con i Tablet il gruppo si farà più numeroso.

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Concorso di poesia: Il mondo è mio

Inquinamento, cambiamenti climatici, sovrappopolazione, desertificazione, ecosistemi danneggiati e riscaldamento mondiale. Come potrebbero descrivere la fotografia e la poesia le situazioni nelle quali viviamo? A questo proposito nasce il concorso letterario-fotografico lanciato da Estro-Verso, un’associazione no-profit per la promozione dell’arte e della cultura, e chiamato “Il mondo è mio”. Il concorso è aperto a tutti i gli artisti professionisti e non che vogliano sfruttare la loro arte per parlare allo spettatore; ma vediamo ora di che cosa si tratta.

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Orgoglio e Pregiudizio: presto una versione erotica?

Da grande amante di Jane Austen posso dire con certezza che lei, alla notizia di questo progetto, avrebbe scosso la testa e con fermezza avrebbe detto “No” mandando così in fumo un atto assolutamente sacrilego. Eppure, nonostante in tanti abbiano commentato negativamente sul web la notizia, moltissimi si sono detti invece davvero interessati all’idea di vedere una versione erotica di uno dei romanzi più noti della scrittrice.

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Libri ostici: esistono davvero? Una prima risposta

Dovreste averci fatto caso sfogliano le mie recensioni: la sottoscritta ha un pessimo rapporto con i classici. In particolare, e Jane Eyre è un eccezione, nei confronti di quelli relativi al romanticismo inglese ed al realismo russo. Si tratta di una avversione non a pelle. Una lettrice vorace come la sottoscritta non si ferma nemmeno davanti a libri in lingua originale, siano essi in inglese o spagnolo. Eppure, quella del classico è una avversione radicata. Un esempio? Anna Karenina di Tolstoj. Dopo dieci pagine dormo. Di sasso. Sempre.

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Book trailer: Ragione e sentimento e mostri marini

Se siete deboli di cuore non guardate questo divertentissimo video. All’irresistibile senso dell’umorismo di chi ha realizzato il book trailer si allacciano anche effetti speciali niente male. Vederete sprofondare Mr. Dashwood nel lago, trascinato sul fondo dal mostro marino, con gran spargimento di sangue. Non so se anche I promessi morsi, versione splatter de I promessi sposi, presenti descrizioni altrettanto sanguinolente. Probabile.

Certo che, se davvero era affetta dalla variante dell’autismo detta Asperger, difficilmente Jane Austen avrebbe compreso queste versioni orror-comiche dei suoi più famosi romanzi. Ragione e sentimento e mostri marini segue infatti la fortunata pubblicazione del primo mash up, adorato dai giovani lettori, Orgoglio e pregiudizio e zombie.

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recalcati cosa resta padre

Cosa resta del padre, di Massimo Recalcati

recalcati cosa resta padreDa qualche anno il padre è tornato ad essere centrale nella riflessione collettiva. Cercando di ridare dignità al proprio ruolo, molti giovani padri hanno intrapreso un cammino di letture, romanzi e saggi, che non li classifichi come “mammi” o come surrogati della figura materna.

Ripensare la paternità, però, non è cosa facile, e non solo perché la letteratura più vasta è quella sul rapporto madre-bambino (dato di fatto cui il giornalista Maurizio Quilici ha cercato di ovviare con il suo Storia della paternità), ma anche perché confrontarsi con “il padre” è un processo doloroso.

In qualche modo, la madre è una figura che resta, anche dopo la sua scomparsa. Il padre, invece, va affrontato e superato. Sto forse parlando per stereotipi ed è per questo che sto trovando molto interessante il saggio di Massimo Recalcati. In Cosa resta del padre, l’autore, psicoanalista lacaniano, ci presenta, anche attraverso la storia del cinema e della letteratura, una paternità dai tratti ancora non precisi, una paternità in fase di cambiamento.

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In vendita una copia delle Cronache di Norimberga

E’ stata trovata una copia del prestigioso ed antichissimo volume delle Cronache di Norimberga, un testo non integrale vecchio di 500 anni, considerato uno dei libri illustrati più ricercati risalente appunto al XV secolo e stimato circa 35.000 dollari da un librario d’epoca dello Utah.

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Libritudine: la Brianza e letteratura unite

La Brianza si da alla letteratura.  Ci scherziamo un poco su per dire che anche in Lombardia è attualmente in corso un importante festival del libro: Libritudine. Il paese di Lissone, nel monzese ospita infatti la terza edizione di una rassegna davvero interessante dal punto di vista dei libri e della letteratura. Una occasione imperdibile per chiunque abbia voglia di fare un vero e proprio “bagno” rinfrescante nella cultura e nella letteratura e passare in modo diverso il suo tempo.

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Le paure dello scrittore

Forse un vero scrittore non ha paura di niente. O forse il suo impulso a scrivere e la necessità, che sente profonda, di mettere nero su bianco le sue storie è talmente imperiosa da fargli saltare a piè pari le sue paure, da fargli correre il rischio del confronto. Confronto con chi?

In qualche modo credo che tutti noi aspiranti scrittori dobbiamo superare un primo grossissimo ostacolo: confrontarci con noi stessi. Sarò all’altezza? Sarò in grado di scrivere bene almeno la metà dei miei autori preferiti? Senza contare che per scrivere un testo che resti, che non sia un semplice prodotto commerciale, dobbiamo essere pronti ad affrontare la verità.

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Angry Birds: il libro di cucina ispirato al videogame

Fatevi qualche partita ad Angry Birds, spegnate il pc o lo smartphone e pensate a un cibo che vorreste mangiare. Avete per caso pensato alle uova? Bravissimi! Il primo libro ispirato a un videogame sarà proprio dedicato alla cucina e alla preparazione dell uova. Il progetto è stato annunciato da pochi giorni e ha incuriosito la stampa di tutto il mondo.

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