10 classici imperdibili

di Barbara Commenta

Come direbbe Nicola Gardini, perché un libro possa diventare un classico è necessario che sia passato del tempo. Vero. Vero anche, però, che oggi si parla sempre più spesso dei “nuovi” classici, ovvero di quei romanzi che sono già passati per le mani di due generazioni o che stanno inaugurando un nuovo filone letterario.

Oggi, perdonatemi, sporcherò sia il concetto di classico che quello di cultura. L’idea è offrirvi un elenco di libri che, secondo la sottoscritta, vanno letti almeno una volta in vita. Se avete più di quarantanni forse storcerete un po’ il naso e se ne avete venti magari vi preoccuperete di trovarli troppo ostici. Proprio per questo vi invito, dopo aver letto il mio elenco, a suggerirmi il vostro.

  1. Anna Karenina di Lev Tolstoj per i russi. Lo so che gli scrittori russi vi terrorizzano. Preferite racconti brevi? Allora buttatevi su Checov.
  2. Il Signore degli Anelli di Tolkien per il genere fantasy. Sarò buona, vi concedo Lo Hobbit se proprio siete spaventati.
  3. Il fu Mattia Pascal per gli autori italiani. Pirandello ha una scrittura accessibile ai più e storie sempre originali.
  4. Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry per la narrativa dei ragazzi. E’ mai possibile che qualcuno non lo abbia ancora letto?
  5. I love shopping di Sophie Kinsella. Di qui è partita la moda per la chick lit. La Kinsella scrive testi leggeri, ma li scrive bene.
  6. Il giovane Holden di J. D. Salinger. Un romanzo di formazione intramontabile.
  7. Le avventure del commissario Kostas Charitos. La serie di Markaris vi farà appassionare ai gialli.
  8. La valle degli assassini di Freya Stark per la narrativa di viaggio
  9. Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Signor Hyde di Robert L. Stevenson per il genere horror
  10. L’importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde. Un classico del teatro e dell humor inglese
  11. Che ne pensate? Volete colmare i vuoti e suggerire altri titoli “classici” per generi che non elencato?

Photo Credits | Felipe su Flickr

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>