Quante volte rileggete lo stesso libro?

di Barbara Commenta

Una delle domande che mi sono fatta, mentre mettevo in ordine la mia libreria, è quanti dei libri che conservo ho riletto. Mi ricordo che i miei si erano letteralmente scandalizzati quando la mamma di un mio compagno di classe mi aveva regalato dei libri, perché tanto letti una volta non si leggono più.

Oggi penso che la signora avesse da un lato un bel po’ di senso pratico e dall’altro probabilmente non aveva incontrato uno di quei romanzi che in qualche modo ti cambiano la vita. A casa nostra invece i libri erano considerati sacri e non solo. Ho imparato che alcuni romanzi, che magari ti dicono poco o niente in giovane età, ti parlano mentre cresci. Ti offrono nuove suggestioni, nuovi pensieri. Si può davvero capire L’amante di Lady Chatterley a diciotto anni?


Mentre dividevo i miei amati libri, mi sono resa conto che ce ne sono alcuni che considero preziosi e che non presto più, nel caso non dovessero tornarmi indietro. Non perché non potrei ricomprarli o perché siano edizioni rare, ma perché appartengono alla storia. Naturalmente si tratta della storia della mia vita, di poco conto nell’intero universo.

Tuttavia, nei momenti tristi, sono stati proprio quei volumi a farmi compagnia. Magari quando non sapevo con chi parlare o quando gli amici erano troppo lontani. Toccarli significa riprendere in mano un po’ di quella sicurezza che mi hanno dato molto tempo fa.

Sono un po’ come la copertina di Linus e non devono necessariamente avere un grande valore letterario. Forse i loro autori sarebbero felici di sapere che c’è una persona che li considera il proprio rifugio personale.

Ovviamente, con gli ebook tutto questo non si può fare. Non potrò vedere le pagine sgualcite e individuare a colpo d’occhio il capitolo più letto o la macchia della tazza di tè, che mi accompagna sempre nelle letture (no, non macchio tutti i libri, solo quelli con cui stringo un’amicizia fisica).

E voi lettori di Libri e Bit, che mi raccontate? Rileggete alcuni libri? Ci tenete a conservarli come una reliquia? Prima di lasciarvi, una curiosità. L’autrice della foto che apre il post, ha ritratto alcuni libri che per lei sono dei classici e ha commentato lo scatto con una citazione di Clifton Fadiman:

When you re-read a classic you do not see in the book more than you did before. You see more in you than there was before.

Photo Credits | zitona su Flickr

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