Narrativa di viaggio: per menti in movimento

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india formato famigliaLo confesso: sono pigra. Pigra e ansiosa. Ho amici che hanno girato il mondo e continuano a progettare voli di due giorni, quando io mi stresso anche solo con tre ore di macchina.Mi piacerebbe visitare posti lontanissimi da me, ma lo farei solo con il teletrasporto di Star Trek e anche in quel caso avrei qualche difficoltà e cercherei di opporre un po’ di resistenza. Eppure amo la narrativa di viaggio.

Credo sia una sorta di compensazione. Mi si attiva lo stesso processo mentale per cui, pur essendo terrorizzata dall’acqua, amo i racconti di mare e in particolare quelli di Conrad.

Quando leggo le storie e i diari di personaggi come Freya Stark, che organizzava da sola i suoi viaggi in un’epoca in cui le donne dipendevano moltissimo dagli uomini o alla sposa nomade, come il nostrano Corrado Ruggeri (leggetevi il bellissimo Farfalle sul Mekong) o Kate, la sposa nomade, che è ha lasciato Londra per andarsene in Tibet, sento che in qualche modo una parte della mia anima, quella più libera, è stata lì con loro.


La bellezza della narrativa di viaggio, infatti, secondo me sta proprio in questo: nel riuscire a farti visitare un luogo senza che tu lo abbia mai visto. Nel riuscire a farti incontrare un popolo (prendete ad esempio Ore Giapponesi di Fosco Maraini), un pensiero, un punto di vista diverso sulle cose, anche se ti perderai il profumo dei fiori e il sapore dei cibi.

Ne approfitto per segnalarvi, a tal proposito, L’India formato famiglia di Andrea Bocconi, edito da Guanda. Non l’ho ancora letto, ma dalla presentazione sembra promettente:

Dopo avere visitato molte volte l’India, in coppia, con un amico, da solo, Bocconi ha pensato, con la moglie Francesca, di farla conoscere ai figli Martina e Tommaso, di dieci e sei anni. E il viaggio in quattro con i bambini si è trasformato subito in un’occasione importante. Ha permesso di rivedere l’India con i loro occhi, di capire cosa guardano i bambini e cosa vedono gli adulti in quello sguardo […]

Voi lettori di Libri e Bit che autori o titoli ci suggerite?

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