Il compito degli scrittori, secondo Chuck Palahniuk

autografo chuck palahniuk

Il mio scopo, che credo condiviso dalla maggior parte degli scrittori, è di intrattenere piacevolmente il lettore veicolando in modo indiretto dei messaggi che nella loro nuda verità risulterebbero sgradevoli.

Questa frase, stando ad un sito che riporta numerosi aforismi, l’avrebbe pronunciata il famoso scrittore Chuck Palahniuk. Sono qua che ci penso e ci ripenso. Gli aforismi sono una specie di pensiero condensato, perciò ne riprendo le singole parti e cerco di estrapolarne un ragionamento più complesso (ammesso che io ci riesca dato il caldo di questi giorni).

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Rose Madder, di Stephen King: recensione

Tra le opere di Stephen King, Rose Madder rientra senza dubbio tra quelle che ho amato di più. Non solo perché ad essere protagonista è una donna reale, semplice, e prigioniera di problemi più grandi di lei e quindi in grado di scatenare immediatamente compassione partecipazione, ma perché questo volume è caratterizzato da un particolare ritmo di narrazione che l’accompagna dalla prima all’ultima pagina. Senza alcuna interruzione.

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copertina cipriavaniglia

CipriaVaniglia: un erotic noir tutto al femminile

copertina cipriavanigliaNon sapevo che esistessero romanzi erotic-noir né che ci fossero premi dedicati al genere erotico, come l’Eroxè Context, vinto nel 2011 proprio da CipriaVaniglia. Le due autrici le ho conosciute in circostanze diverse, la prima, Maria Silvia Avanzato, come autrice di una chick lit all’italiana; la seconda, Gaia Conventi, come referente di Gumwriters.

Non sapevo cosa aspettarmi da questo romanzo scritto a quattro mani e devo ammettere, che pur avendo già apprezzato molto la verve e lo stile delle due autrici, temevo di ritrovarmi di fronte ad una storia scontata e al femminile, nel senso peggiore che si possa attrbuire a questa espressione.

Invece, sorpresa, il romanzo è godibilissimo e per vari motivi. Primo in assoluto: è scritto bene. Una qualità oggi rara, almeno secondo me. Leggo molti libri interessanti e passabili; storie redatte con un linguaggio scorrevole e accessibile, ma niente di più. Qui invece trovo inventiva, un’ottima padronanza della lingua italiana e della tecnica narrativa.

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Ebook e BlackBerry: una realtà di cui si parla poco

Difficilmente ho sentito parlare di ebook e dispositivi Blackberry messi a confronto. Forse perché in Italia,sebbene abbastanza ampia la comunità Rim è meno ampia rispetto al resto del mondo. O forse ancora perché in una società come la nostra dove è destinata a spopolare una multimedialità esplosiva ed eccessivamente costosa, a farla da padrone tra gli smartphone è sicuramente l’iPhone. Di certo rimane che chi entra nel mondo Resaarch In Motion, se vuole avere a che fare con gli ebook, deve comportarsi da pioniere.

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Bookrepublic lancia i bookpacks

Sarà la spinta pubblicitaria dovuta alla legge Levi, che sta portando i vari interlocutori dell’editoria digitale a tentarle tutte per accaparrarsi lettori, sarà una idea decisamente inusuale e creativa nata dal nulla, ma Bookrepublic ha dimostrato ancora una volta di essere una realtà al passo con i tempi: ha infatti creato i bookpack, dei cofanetti contenenti più ebook da far scaricare al proprio cliente a prezzi decisamente vantaggiosi.

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La sessantenne e il giovane, recensione

copertina nora iugaVi avevo segnalato tempo fa un curioso romanzo, dal titolo La sessantenne e il giovane, edito da Nikita. Incuriosita dal catalogo dell’editore, mi ero però lanciata nella lettura di Relazioni Morbose, che affrontava l’amore da tutt’altro punto di vista e soltanto in questi giorni mi sono decisa a riprendere in mano la storia di Anna.

Anna ha sessant’anni, è una poetessa. Di fronte a lei c’è un giovane scrittore. Giovane nel senso che ha venticinque anni meno di lei, ma siamo comunque in presenza di un uomo di trentacinque anni. Che la ascolta narrare la propria storia, senza mai essere interromperla o distogliere lo sguardo. Anna, come un fiume in piena, ripercorre la sua giovinezza, la sua amicizia con Terry, il suo amore per Nino e il proprio percorso di artista, senza timore di annoiarlo.

Tra i due, sappiatelo, non accadrà niente. Non c’è un finale all’americana, in cui i protagonisti all’improvviso, colti da passione, superano la barriera dell’età e si perdono nell’attrazione reciproca. Tuttavia, leggendo, non riesco neanche a pensare che questo giovane uomo sia un semplice escamotage narrativo, un modo per renderci meno pesanti le memorie della protagonista.

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copertina fino all'ultimo respiro

Fino all’ultimo respiro di Rade Šerbedžija

copertina fino all'ultimo respiroBen presto, per il popolo dei giovanissimi, Rade Šerbedžija non sarà altri se non Gregorovich, il produttore di bacchette che compare nell’ultimo film di Harry Potter. Un bene, secondo me, perché diverrà familiare anche per loro il volto di uno dei migliori attori teatrali e cinematografici degli ultimi anni. Noi italiani lo abbiamo conosciuto soprattutto per Prima della pioggia, Ilaria Alpi-Il più crudele dei giorni e Eyes Wide Shut.

Rade Šerbedžija è però anche poeta e scrittore e devo ammettere, non avendo mai fatto ricerche particolari su di lui, che non lo sapevo. Ho aperto perciò con molta curiosità la sua autobiografia, pubblicata dall’interessantissima casa editrice Zandonai.

Fino all’ultimo respiro è un libro molto articolato e complesso (non complicato). Šerbedžija sembra aver vissuto molte vite e in molti mondi. In effetti ha viaggiato in Europa, America, Australia. Ha recitato a teatro, a cinema, in serie televisive. Tra i suoi più cari amici, per dirne una, c’è Vanessa Redgrave e ha conosciuto l’irascibile Kubrick quando girò con lui Eyes Wide Shut.

Naturalmente, ha vissuto la guerra dell’ex Jugoslavia. Lui, di origine serba, che non si è mai sentito altro se non jugoslavo si è ritrovato straniero in patria, frainteso e allo stesso tempo calunniato dalle due fazioni, minacciato di morte e osannato. Le pagine in cui racconta il conflitto sono davvero dolorose e coinvolgenti. Ci costringono a ripensare a quegli avvenimenti in modo personale e non da spettatori del telegiornale.

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Ebook, Microsoft Reader va in pensione

Addio Microsoft Reader. Il programma che ha fatto compagnia a generazioni di lettori  di ebook fin dai tempi nei quali gli ereader erano ancora una chimera lontana nel tempo, andrà in pensione. Lo ha deciso la Microsoft, dandogli come ultima data di scadenza il prossimo 31 agosto del 2012.  Io non conosco il vostro rapporto con il libro elettronico, ma per me, fino a qualche mese fa, era sinonimo di file lit. Un piccolo nome racchiudente una marea di segreti.

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Viaggi letterari: La Danimarca di Hans Christian Andersen

Hans Christian Andersen è sicuramente uno degli scrittori emblema della narrativa per bambini: le sue favole, affascinanti ma sempre avvolti da un velo di tristezza e nostalgia, hanno cresciuto generazioni e generazioni di bambini per oltre un secolo. Carattere importante, e quasi una musa ispiratrice, è stata la sua città natale, Odense, che ha ispirato nello scrittore personaggi simbolo della letteratura danese tra cui troviamo i più importanti, La Sirenetta e Il brutto anatroccolo.

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Libri scolastici: è ancora caccia estrema all’usato

Settembre si sta avvicinando di gran passo e continua purtroppo l’odissea di tutti coloro che necessitano acquistare libri scolastici per i propri figli o se stessi.  La crisi si fa sentire nelle tasche degli italiani e come avevamo sottolineato già più volte in precedenza, anche gli aumenti dei libri di testo, arrivati a circa un + 37% in molti casi, passando da un anno all’altro di istruzione. La soluzione come sempre resta il libro usato.

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