“Libri come”: appuntamento dal 1° al 10 aprile a Roma

di Valentina Cervelli Commenta

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La manifestazione “Libri come” concede il bis. Dopo il successo archiviato nel corso della prima edizione la “Festa del libro e della lettura” di Roma torna con un programma denso di incontri, laboratori, ed iniziative per le scuole che non si limitano più a un solo weekend ma a ben 10 giorni caratterizzati dai libri e tutto ciò che riguarda.

L’evento punta a rilanciare tutto ciò che ha rappresentato il suo punto di forza al momento del “debutto in società”: ovvero mettere al centro di tutto il libro, partendo da come viene pensato e scritto fino ad arrivare alla sua pubblicazione ed alla sua lettura. Tutto questo da domani fino al prossimo 10 aprile.

La mostra avrà luogo nelle sale dell’Auditorium di Roma, dove sfileranno nel corso delle giornate i più grandi autori italiani e stranieri in modo tale da sviluppare una vera e propria mappa della “geografia letteraria” della contemporaneità. Partendo dall’israeliano David Grossman passando, per la Barcellona medievale di Ildefonso Falcones, ai Balcani di Emir Kusturica, fino agli Stati Uniti di Nicole Krauss, protagonista di quest’ultimo autunno letterario americano.

Non mancherà un cenno al ormai onnipresente facebook da parte di coloro che come il sociologo Zygmunt Bauman studiano questa tipologia di fenomeni e li trasformano in un libro adatto alla comprensione della massa. La sua riflessione riguarderà come ormai il social network rappresenti quasi una sorta di “reputazione”: o ce l’hai o non sei nessuno.

Volete qualche altro nome? Gherardo Colombo è chiamato a illustrare l’importanza delle regole agli studenti delle scuole romane. Umberto Eco, Claudio Magris e Antonio Tabucchi sono i tre intellettuali italiani impegnati coi loro libri nel racconto della cultura del nostro tempo.

Per ciò che riguarda una sorta di guida a come scrivono libro, interverranno due autori molto diversi, ma di successo: Margaret Mazzantini e Massimo Carlotto. Tra le tante iniziative uno spazio dedicato agli autori emergenti ed al dialogo sul ruolo delle donne, affidato a due scrittrici come Dacia Maraini e Michela Murgia. Ed ancora Andrea de Carlo ed Alessandro Baricco. Insomma vi è davvero l’imbarazzo della scelta.

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