Jonathan Franze è un talentuoso artista dei nostri tempi. Classe 1959, è uno degli autori di best seller statunitensi più apprezzati, e non solo in patria. Da sempre abituato a dire ciò che pensa senza filtri, tanto da far “impazzire” più di una femminista, questa volta lo scrittore prende di mira l’ebook, non considerandolo nemmeno lontanamente un libro e sottolineando come solo i compendi di carta stampata possano fregiarsi di tale titol0.
Valentina Cervelli
Trent’anni e una chiacchierata con papà, di Tiziano Ferro
Trent’anni e una chiacchierata con papà di Tiziano Ferro è forse l’apoteosi del “libro-diario”. Il punto più alto che una autobiografia possa raggiungere. La motivazione di tutto ciò è molto semplice e deve essere ricercata nella formula utilizzata da cantante: ovvero quella di pubblicare tout court il contenuto di quaderni personali, senza alcun filtro o barriera tra lui ed il lettore. Non è una formula utilizzata spesso. Onestamente devo dire che è la prima volta però che mi imbatto in una simile scelta.
A pochi passi da te, di Roberto Pellico
Quelle che erano le premesse di “A pochi passi da te” di Roberto Pellico, sono state ampiamente mantenute. Prima di partire con la recensione va sottolineato che la comodità di un ebook a caratteri grandi per gli ipovedenti è una manna dal cielo anche per le persone che si approcciano stanche alla lettura di un libro. Averli utilizzati per la versione ebook del libro è stato semplicemente un colpo di genio. Una parola per riassumere l’intero volume? Vero.
Il Diario di Anne Frank, recensione
Parlare di recensione, quando si tratta di un libro come Il diario di Anne Frank, suona quasi fuori luogo. Perchè parliamo per l’appunto di un diario, delle parole impresse su carta da una una giovane ragazza precocemente strappata alla vita. Forse è stato anche questo uno dei motivi che ha trattenuto una recensione da parte mia di questo scritto. Fu il primo libro che lessi. Un libro che ha sempre influenzato la mia vita e che la ha cambiata.
Giornata della Memoria: l’importanza dei libri dei sopravvissuti
Oggi si celebra in tutto il mondo la Giornata della Memoria. Una giornata istituita (in Italia solo 12 anni fa, n.d.r.) per ricordare tutte le vittime della follia nazista. Celebrazioni, mostre e libri. Tanti libri che riportano le testimonianze di chi non ce l’ha fatta, come Anne Frank e milioni di altre persone, e soprattutto di chi è sopravvissuto. Quasi a rimanere monito vivente per tutti noi. I loro libri, le loro testimonianze dirette sono importantissime. E non debbono essere dimenticate.
Giornata della memoria: altri consigli
Il mondo letterario riguardante la Shoah, sebbene non molto pubblicizzato purtroppo, è fortunatamente molto ampio. Approfittiamo quindi dei consigli che una rivista come Panorama condivide, per farvi conoscere qualche libro interessante da aggiungere alla propria libreria. Domani verrà celebrata in tutto il mondo la Giornata della memoria: è importante continuare a non dimenticare quale livello di barbarie la supremazia nazista è stata in grado di produrre.
Libri come: Patricia Cornwell protagonista dell’anteprima il 29 gennaio
Tra qualche tempo, dall’8 al 11 marzo, avrà luogo la terza edizione della manifestazione “Libri come”: una grande festa a base di letteratura che tra gli ospiti principali quest’anno vedrà giungere nelle italiche lande un’importante autrice statunitense da sempre nel cuore di molti lettori: Patricia Cornwell. Per un anteprima davvero importante della rassegna il prossimo 29 gennaio.
Tablet e ereader: è boom negli Stati Uniti
Qualcosa è cambiato nel mercato degli ereader e dei tablet. In maniera così preponderante che siamo stati in grado di percepirlo anche noi in Italia. Negli Stati Uniti, dove tutto è cominciato, il movimento si è percepito in modo nettamente più forte. Ed in meno di 30 giorni, nel continente nord americano, la vendita di lettori di libri digitali è decollata esponenzialmente.
Domani in libreria “Tanto tu torni sempre”, storia di Ines Figini, sopravvissuta ad Auschwitz
Arriva in libreria “Tanto tu torni sempre. Ines Figini, la vita oltre il lager”, di Giovanna Caldara e Mauro Colombo. A quasi settanta anni dalla liberazione di Auschwitz e dalla fine della guerra c’è il rischio che il capitolo Olocausto possa essere oscurato da un sempre più forte negazionismo coperto da relativismo. E’ quindi un bene che, dopo tanto tempo, nuove storie vengano alla luce.Il libro, edito dalla Melampo, è la storia di Ines Figini, ragazza deportata in Germania all’età di appena ventuno anni.
Uscito in libreria “Se Auschwitz è nulla” di Donatella Di Cesare
Il negazionismo è una bruttura quasi pari a quella del nazismo nella sua massima espansione. Milioni di persone, che a breve ricorderemo come ogni anno nella “Giornata della Memoria”. Essa coincide con il 27 gennaio perché quella fu la data nel quale il campo di sterminio di Auschwitz venne liberato. Ed è da lì che la filosofa Donatella di Cesare riparte con “Se Auschwitz è nulla”, cercando di analizzare cosa vogliono e chi sono i negazionisti.