Twilight, di Stephenie Meyer

di Valentina Cervelli 2

Twilight è ormai diventato sinonimo di successo mondiale e orde di ragazzi e adulti appassionati di vampiri. Ma è soprattutto l’opera prima di una scrittrice, Stephenie Meyer , attualmente tra le più prolifiche in termini di vendita.

Twilight e è una storia d’amore, ma al contempo di lealtà e di passione. Narra le vicende di Bella ed Edward. La prima è un’umana, il secondo, come ben presto la nostra eroina scoprirà, è un vampiro.

Dimenticate tutte le leggende che conoscete al riguardo, Stephenie Meyer le stravolge completamente, rivedendole e regalando ai propri lettori un mondo fantasy che probabilmente non passavano mai potesse essere possibile. Un incrocio tra sogno e realtà davvero emozionante.

Tutto inizia a Forks, con il trasferimento di Bella dal padre. La madre si è infatti risposata e desidera seguire suo marito, giocatore di baseball nei suoi spostamenti. La ragazza finisce in una cittadina piovose umida, dove tutti si conoscono e dove una famiglia in particolare, i Cullen, sembra essere sempre al centro dei pettegolezzi. Il primo giorno di scuola Bella si trova ad avere un contatto molto ravvicinato con uno dei bellissimi componenti della famiglia: parliamo di Edward, scostante e quasi brusco nei confronti della ragazza. Questo ovviamente non fa altro che attirare sempre di più Bella nelle vicinanze dello stesso, il quale dopo un periodo iniziale ed un salvataggio della vita di Bella, sembra essere deciso a non privarsi del piacere di poterla conoscere.

Complice la comparsa di un personaggio che spesso ricorrerà ed assumerà importanza nella saga, Jacob Black, Bella  intuisce la vera natura del ragazzo, aprendo al contempo la possibilità di un’intensificazione del loro rapporto. Una cosa va sottolineata: i Cullen sono una razza di vampiri particolari, si nutrono in fatti di sangue animale, a differenza dei vampiri normali che prediligono il sangue umano. In pochi giorni molti avvenimenti si avvicendano senza sosta, nel corso dei quali i due ragazzi si scoprono perdutamente innamorati l’uno dell’altra.

Un amore di quelli passionali, potenti, che bruciano la carne. Un amore che per forza di cose può trovare, e non senza fatica, sfogo solo in semplici baci: perché non solo la forza di Edward può essere pericolosa per Bella. Il sangue di quest’ultima infatti ha un potente richiamo sul ragazzo, per il quale la giovane rappresenta una tentazione pari ad una dose di eroina per un tossico. Tutto andrebbe bene, se ad un certo punto non saltasse fuori un gruppo di vampiri erranti il cui scopo primario sembri essere l’uccisione di Bella.

Il libro, diventato un successo globale al botteghino, è il primo di una serie di quattro. Seppur acerbo rispetto agli altri volumi della saga, Twilight è apertamente l’esempio di come sia possibile rendere “erotico” un testo che con l’erotismo non ha niente a che vedere. La fede mormone della scrittrice infatti è in grado di dipingere dei personaggi quasi completamente prive di malizia, non dediti agli eccessi, e soprattutto in grado di trattenere quella sensualità e quel desiderio che provano, amplificando ai massimi termini le emozioni che suscita la storia nel lettore. Sebbene dotata di uno stile molto semplice e privo di giri di parole, Stephenie Meyer all’innata capacità di riuscire a catturare l’attenzione del lettore a prescindere dal suo sesso dalla società: tra il fare della saga infatti vi sono donne uomini di tutte le età, che non si vergognano assolutamente di questa loro passione.

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