Cinque libri erotici da non leggere

di Valentina Cervelli 2

Parlando di classifiche e possibili libri da leggere nel corso di questa estate, oggi ci sentiamo un po’ piccanti e quindi vogliamo suggerirvi cinque libri erotici dai quali tenervi lontani. Un po’ per il bene vostro, un po’ per farvi risparmiare qualche soldo.  E se qualche autore vivente passasse da queste parti, non se la prenda, “de gustibus non disputandum est“. Va messo in conto quando ci si espone al pubblico.

Come avrete potuto verificare attraverso diverse nostre passate recensioni, abbiamo svariate volte parlato di romanzi erotici. Alcuni ci sono piaciuti, qualcuno ci ha fortemente deluso. Altri  ancora sono apparsi troppo stupidi per essere considerati tali, ma d’altronde come noi stessi abbiamo appena sottolineato, i gusti son gusti. Quindi ci apprestiamo a darvi i nostri consigli spassionati, sperando di aiutarvi a risparmiare soldi e tempo. Un suggerimento spassionato però vogliamo darvelo: se avete la possibilità perché disponibili in formato ebook, scaricate un’anteprima e basatevi su quella prima della scelta finale.

1) Incontri Proibiti – La seduzione, di Indigo Bloome. Ve lo anticipo, ho stroncato tutta la trilogia e nei seguenti gradini del podio troverete i due libri successivi. Personalmente non mi interessa che l’autrice abbia venduto milioni di copie in tutto il mondo. La storia fa acqua da tutte le parti, in ogni senso. Ed i personaggi hanno uno spessore che fa rabbrividire per quanto è misero. Questo volume rappresenta la classica goccia che fa traboccare la pazienza del lettore stanco. Rivalutiamo il porno video, è meglio.

2) Incontri Proibiti – La tentazione, di Indigo Bloome.  Questo volume non sono riuscita nemmeno a finirlo.  Ma lo metto al secondo posto perchè in qualche modo meno scioccante del primo dato che ormai l’iter della storia era abbastanza palese dove sarebbe andato a finire.

3) Incontri Proibiti – La passione, di Indigo Bloome.  Di questo libro si può salvare solo l’intenzione finale, sebbene tra i tre sia quello meno brutto. Il vero peccato è che non si sia esplorato quel filone soprannaturale che si palesa ad un certo punto. Ma per quanto ami la casa editrice che lo pubblica, datemi retta, lasciate perdere.

4) Io ti guardo, di Irene Cao. Volete la verità? Non mi interessa che sia la risposta italiana alle 50 sfumature. Di solito tendo a vedere con occhio di riguardo il “Made in Italy“. Ma mi ha fortemente deluso, non centrando le aspettative. Liberi di comprarlo ovviamente, ma davvero, al posto vostro me lo risparmierei.

5) Gli Uccellini, di Anais Nin. Sarà stata una grande, ma l’opera in questione non raggiunge i suoi standard elevati.

Photo Credit | Getty Images

 

Commenti (2)

  1. Aggiungerei anche le varie 50 sfumature e i 100 colpi di spazzola

    1. non ci crederai forse, ma i libri che ho messo in classifica quasi me li hanno fatti rivalutare. per le 50 sfumature, tolti macro errori di editing, se si tralascia il BDSM che non è come descritto dall’autrice, quasi quasi come romanzo d’amore si può salvare. I colpi di spazzola…l’ho letto tanto tempo fa e quasi non me lo ricordo più.

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