Presentazione di “Avevano spento anche la luna” di Ruta Sepetys

Uscirà domani in tutte le librerie italiane per Garzanti “Avevano spento anche la luna”, il nuovo romanzo di Ruta Sepetys che nel mondo ha già riscosso molto successo guadagnando ottime recensioni in tutto il mondo dove è stato pubblicato in ben 28 Paesi. Ruta Sepetys è così pronta ad approdare anche in Italia con un romanzo incredibile che, complice le parole della giovane protagonista e del suo dolore, fanno riecheggiare tra le pagine del libro una sofferenza che ancora oggi viene ricordata come una tra le più terribili che la storia ricordi. 

Questa viene raccontata dall’autrice che si ritrova al tempo stesso voce narrante e diretta protagonista delle sofferenze vissute all’interno dei campi di lavoro in Siberia, il luogo del terrore che la stessa Sepetys ha visitato raccogliendo immagini e documentazioni. In attesa che il romanzo faccia finalmente capolino nei nostri scaffali vi lasciamo la trama del testo.

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copertina morte in pentola

La morte in pentola, un giallo di Gaia Conventi

copertina morte in pentolaSu Libri e Bit ho già parlato di Gaia Conventi. E’ infatti una delle due autrici del romanzo erotic-noir CipriaVaniglia. La vera passione della Conventi è però il giallo. Ha infatti già pubblicato romanzi e racconti noir, che si sono anche aggiudicati alcuni premi di categoria.

La morte in Pentola è la storia di Franca, della sua passione per i Gialli Mondadori e di una gita in autobus a Ferrara. Costretta ad accompagnare la sua amica Iole per tenerla sotto’occhio, si sorbirà una terrificante e inutile scarpinata nella città per approdare poi alla classica vendita di pentole e accessori da cucina.

La Iole non è un tipo facile, soprattutto perché se ne va in giro sventolando un preziosissimo anello, che attirerà ben presto l’attenzione di tutta la comitiva. Toccherà alla Franca, proprio durante il viaggio di ritorno, risolvere il giallo che vedrà come sospetti i partecipanti alla gita.

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Libri: il mestiere dello scrittore è davvero in pericolo?

E’ strano, ma ultimamente basta leggere qualsiasi articolo su letteratura e cultura per scoprire che la più grande preoccupazione di tutti è l’ipotetica scomparsa del mestiere dello scrittore. La prima reazione, non neghiamolo, è quella di strabuzzare gli occhi e pensare: “ma stanno tutti bene”? Come è possibile pensare una cosa del genere? Ad essere messo sotto accusa è l’ebook, per i suoi nuovi canali di vendita e le diverse tipologie di approccio alla sua pubblicazione.

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cirkus columbia copertina zandonai

Cirkus Columbia di Ivica Djikić

cirkus columbia copertina zandonaiDopo aver letto Cirkus Columbia, mi è subito venuta voglia di andare a scoprire se Ivica Djikić ha scritto qualcos’altro.

Sono una lettrice vorace, ma difficilmente mi lego ad un autore. Questione di gusti personali, naturalmente, ma davvero pochi riescono a conquistarmi.

In Ivica Djikić ho trovato la capacità, niente affatto comune, di raccontare con un tono leggero, ma mai irriverente, anche le storie più difficili.

Il suo Cirkus, il vorticare di tante piccole storie, di singole persone, dei loro sentimenti, della loro vita e della loro morte, è impeccabile: tutto tiene in questo romanzo breve ma davvero impegnativo.

Chiariamoci: non impegnativo in quanto a stile, visto che il suo autore mescola sapientemente un’ottima capacità narrativa, una profondità d’analisi e un linguaggio accessibile.

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Jorge Luis Borges, il cieco ignorante

http://www.youtube.com/watch?v=wjzXzjxLySA

Mi tocca ringraziare i Doodle di Google: senza di loro non avrei saputo che oggi è il “compleanno” di Jorge Luis Borges (Buenos Aires, 24 agosto 1899 – Ginevra, 14 giugno 1986). In realtà non dimentico solo i compleanni degli scrittori, ma anche quelli di tutti i miei amici, ma questa è un’altra storia.

Torniamo a Borges. Con questo scrittore argentino ho un rapporto di amore odio, come con tutti gli scrittori dell’area latina. Ne sono affascinata, li trovo interessanti non solo come scrittori, ma come persone, eppure non riesco ad appassionarmi alla loro opera. Dopo ogni romanzo, sono talmente piena di immagini, suggestioni, emozioni, idee, che non riesco a riprenderne subito un altro.

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Libri scolastici: liceo? Il tetto non regge

Continuiamo a parlare di libri scolastici a stretto giro di vite. Non solo perché presto le scuole di ogni grado e tipologia riapriranno i cancelli per far rientrare nel mondo della cultura centinaia di migliaia di alunni, ma perché soprattutto,  ancora una volta in tempo di crisi, i dati raccolti per la strada ci confermano che il caro libri esiste, e che il rispetto del tetto imposto sul prezzo e sull’utilizzo di determinati costosi testi è ben lungi dall’essere reale.

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Londra, libri e rivolta: uno strano caso

E’ stupefacente come il mondo della letteratura riesca ad entrare di prepotenza, potremmo dire, all’interno della cronaca. Specialmente se tutto si ritrova ad essere collegato a degli episodi di violenza come quelli che hanno colpito Londra nei giorni scorsi. A quanto pare infatti, secondo il numero appena uscito di Tuttolibri, in molti negozianti si sarebbero “lamentati” del fatto che i saccheggi non abbiano colpito le librerie ed i negozi ad esso correlati.

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Giorgio Faletti scrive a Giorgio De Rienzo

giorgio faletti

Giorgio De Rienzo, critico letterario scomparso a fine luglio, aveva dato sempre voti severissimi ai romanzi di Giorgio Faletti nelle sue pagelle sul Corriere della Sera. Voti che però erano cresciuti con il crescere delle capacità di Faletti, sempre secondo De Rienzo. Era partito con un 3 per arrivare poi ad un 7.

In una lettera sul Corriere, Faletti racconta di come si sia reso conto che le critiche, temute, aiutano in realtà a crescere e che un critico può non amare un romanzo, ma non per questo stimarne poco l’autore. Scrive Faletti:

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Libri cult: ma quanti sono ?

quaderno con scritta cult

Spesso leggo al volo le news delle case editrici. Cerco immediatamente la sintesi della trama e qualche notizia sull’autore. Un po’ come quando in libreria prendo un volume e mi fiondo subito sulla quarta di copertina. Ora, magari voi non lo sapevate, ma dopo gli anni dei best sellers ora è la stagione dei cult, che corrisponde a quella dei must, ben noti a chi deve rifarsi il guardaroba.

Se siete appassionati della nota trasmissione Cult Book, probabilmente, come è accaduto a me, pensate che un cult book sia un romanzo che ha appassionato almeno un paio di generazioni o che ha tracciato una linea ben precisa tra un prima e un dopo quel dato genere di racconto o di argomento trattato.

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Maggie Goes on a diet: polemica negli States per libro giovani

Un libro divenuto scandalo nel giro di pochi giorni. Parliamo di “Maggie goes on a diet”, dell’autore Paul Kramer. Nato con l’intento buono di accendere i riflettori sul problema dell’obesità infantile negli Stati Uniti, è  finito per arrivare alla ribalta per la motivazione opposta. Questo perché secondo gli esperti  non sarebbe in grado di mantenere il suo messaggio iniziale quanto quello di spingere gli adolescenti nelle spire oscure dell’anoressia.

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