I libri ti cambiano la vita: gli scrittori svelano il loro libro preferito

di Valentina Cervelli Commenta

I libri ti cambiano la vita” è il titolo di un libro edito da Longanesi, ma è al contempo una sacrosanta verità: ciò che si apprende leggendo dei saggi e facendosi coinvolgere in appassionanti storie di narrativa, se ti entra dentro è davvero capace di rivoluzionarti l’esistenza. Questo volume, scritto da diversi autori, riporta la loro esperienza con la letteratura e con quel testo speciale che li ha spinti ad essere ciò che sono.

Il libro può essere inteso come una sorta di guida, un vademecum con i consigli di lettura di cento tra artisti e benpensanti  in rappresentazione del nostro mondo della cultura. Il curatore del libro, lo scrittore Romano Montroni, spiega che l’idea di questo volume è nata per inserire in un libro “tanti altri libri” al fine di stuzzicare il lettore già consolidato ed attirare colui che legge poco per convincerlo ad aumentare i suoi ritmi. Abbiamo visto recentemente che leggere fa bene al cervello: ma si tratta di un’azione che fa bene anche all’anima. Il libro parte con il contributo dato da Lucio Dalla, messo in apertura come tributo per la sua scomparsa,  e segue con tanti altri scrittori e giornalisti: nomi del calibro di Andrea Camilleri, Corrado Augias, Stefano Benni.

I gusti degli interrogati si rivelano più classici di quello che uno erroneamente penserebbe. Ecco quindi che compare il Don Chisciotte di Cervantes, Delitto e castigo di Dostoevskij, Cent’anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez e autori come Carlo Levi, Italo Calvino, Alberto Moravia ed Ernest Hemingway. E solo per citarne alcuni. Stefano Bartezzaghi ad esempio ha indicato lo Zingarelli, un dizionario.

Ed il vostro? Qual è il libro che vi ha cambiato la vita. I miei sono due: Il diario di Anne Frank e Jane Eyre di Charlotte Bronte. Due titoli agli antitesi, ma estremamente importanti nel mio processo di crescita.

Photo Credit | Getty Images

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>