Leonardo e io ovvero guerra, arte e passione

di isayblog4 Commenta

Non so ancora se considerare Leonardo e io un vero e proprio romanzo o un racconto lungo. Di sicuro ha il pregio di trascinare con sé il lettore sin dalle prime righe.

Un attimo prima sei nel ventunesimo secolo e un secondo dopo sei a Venezia: vedi le maschere, i canali, respiri le atmosfere e gli afrori degli ultimi decenni del 1400, senti le urla delle battaglie, vedi il sangue e poi il pestare degli assistenti che macinano i colori e le conversazioni di pittori di cui hai sentito parlare mille volte, ma che, davvero, non ricordavi fossero tutti di quel periodo.

Leonardo e io, visto che si avvicina il Natale, è uno di quei regali perfetti per chi ama l’arte, i romanzi d’avventura e i gialli. Non è corposo, per fortuna, come i classici best seller all’americana, quindi non spaventerà nessuno. Non solo, il lettore sarà eternamente grato a François Cérésa per aver composto un romanzo avvincente ma privo di capitoli inutili.

La storia ve la accenno, sempre per non svelare troppo. Siamo nel 1473 e Francesco Gelpi è un mercenario assolutamente realizzato dal suo, chiamiamolo così, lavoro. Squartare, decapitare, stuprare sono per lui una quasi piacevole routine. Lo stesso impeto che però mette negli assalti, la dirige anche verso la pittura.

E’ così che, curioso e attento, entra in contatto con i maggiori pittori dell’epoca, tra cui, naturalmente, Leonardo Da Vinci, che lui incontra quando è ancora giovanissimo. Francesco però ha anche un’altra passione: una donna misteriosa, che sin dalla sua prima apparizione, durante un ballo in maschera a Venezia, è in grado di affascinarlo e metterlo nei guai allo stesso tempo. Riuscirà a trovarla e ritrarla?

Una sera mi aveva trascinato a Rialto, perché Rialto secondo lui distillava l’illusione. Non sopportava che m’inventassi delle sgarberie a mo’ di capriccio dei nemici che non esistevano. Non eravamo degli artisti in preda all’attrattiva e al rigetto? Quella sera lì, se avessi incontrato Kotor e i miei vecchi compagni d’armi avrei spiegato loro invano che oramai dipingevo sui campi di battaglia. Si sarebbero piegati in due. Tu, pittore? E cosa dipingi?

Autore: François Cérésa
Titolo: Leonardo e io. Un mercenario-pittore nell’Italia del Rinascimento
Traduzione: Andrea Moravcsik
Editore: Aliberti
Anno: 2011
Pagine: 143
Prezzo: € 14,50
ISBN: 9788874248049

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