Zygmunt Bauman, Conversazioni sull’educazione. Recensione

di Barbara Commenta

Zygmunt Bauman - Conversazioni sull'educazioneAvevo già parlato di Conversazioni sull’educazione ai primi di dicembre, complice l’arrivo di Bauman in Italia per la presentazione del libro e l’inaugurazione di una libreria Erickson.

Ora ho finalmente avuto l’opportunità di leggere questo interessante saggio e di conoscere un po’ da vicino il famoso sociologo, classe 1925, noto per aver elaborato la teoria della società liquida, ovvero una società che produce e consuma in velocità, che riconosce l’esistenza altrui sulla base di un certo potere d’acquisto e che non si fa più carico della conservazione o trasmissione di competenze e sapere. Ho naturalmente ridotto in modo improprio un pensiero molto più articolato e complesso.

Pensiero che emerge attraverso le rapide e accessibili conversazioni avvenute a distanza tra Zygmunt Bauman e Riccardo Mazzeo e poi riportate nel saggio. I capitoli sono brevi e agili. Gli addetti ai lavori, coloro che già conoscono il tema e anche una certa specifica terminologia, troveranno queste conversazioni godibilissime.

I non addetti ai lavori, come ad esempio la sottoscritta, saranno incuriositi dai mille stimoli che Mazzeo e Baumann ci regalano, nonché dalla ricca bibliografia che emerge di capitolo in capitolo e che ci porta a ricostruire i cambiamenti epocali degli ultimi decenni.

Trovo questo saggio adatto a stimolare discussioni prolifiche in un club del libro come in un convegno che si occupi di educazione o di gestione del sapere o dei conflitti tra culture diverse.

Il concetto di liquidità, di una società sempre più mobile nei suoi più diversi aspetti, si chiarisce di pagina in pagina. Starà poi al lettore considerare positivamente o meno (e qui si scateneranno i dibattiti) questa caratteristica del mondo in cui ci troviamo a vivere.

Evitare di abituarsi a qualunque cosa si stia facendo adesso, o essere legati all’eredità del proprio passato, indossare la propria identità come una camicia che può essere rapidamente sostituita quando non è più di moda, disdegnare le lezioni passate e le abilità che si possedevano, sensa inibizioni o rimpianto, sono tutte caratteristiche della politica della vita liquido-moderna e attributi della razionalità liquido-moderna. La cultura liquido-moderna non è più una cultura dell’apprendimento e dell’accumulazione come le culture di cui parlano i resoconti degli storici e degli etnografi. E’ invece una cultura del disimpegno, della discontinuità e della dimenticanza.

Autore: Zygmunt Bauman
Titolo: Conversazioni sull’educazione – In collaborazione con Riccardo Mazzeo
Editore: Erickson
Anno: 2012
Pagine: 147
Prezzo: € 12,00
ISBN: 978-88-6137-956-5

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