La società insicura, di Carlo Bordoni

di Barbara Commenta

Carlo Bordoni - La società insicuraLa società insicura, di Carlo Bordoni, mi capita tra le mani proprio mentre mi ritrovo a riflettere sul terremoto e sulla grande paura che sta generando in me e in tutti gli abitanti del Nord Italia.

Noi fortunati, che abbiamo sentito le scosse, ma non abbiamo subito danni, ci ritroviamo a parlare solo di questo. All’improvviso, il mondo che ci era sembrato solido e inviolabile è alla merce di un evento che non si pone sotto il nostro controllo. Si moltiplicano allora i commenti su quali danni si potevano evitare, sulle responsabilità dei singoli e via dicendo.

Il saggio di Bordoni, che riprende il tema della società liquida di Bauman, ci riporta proprio alle nostre paure. A quelle che, con il tempo, abbiamo deciso di mettere da parte. Fobos, ci ricorda l’autore, la paura del non conosciuto e del non controllabile, è stata rimossa o meglio relegata a diagnosi psicologiche.

Deinos invece amplia il proprio raggio. É la paura che nasce dalla razionale coscienza del pericolo, dall’idea che possiamo conoscere il nemico, prevederne l’attacco e rispondere di conseguenza. Una conquista, apparentemente. In realtà la scomparsa di Fobos contribuisce alla risoluzione della società solida in una liquida.

Bordoni porta il lettore ad affrontare un percorso complesso, che si snoda attraverso eventi tragici del nostro paese, come il deragliamento di Viareggio, il naufragio della Concordia, i terremoti; la percezione del rischio che ne abbiamo; il racconto degli eventi attraverso i media; il valore dei social network; i tentativi di arginare le nostre insicurezze.

Mentre leggo La società insicura non posso non riconoscermi in quel groviglio di paura e nostalgia per un passato che sembrava portatore di molte più certezze. Non posso parlare da esperta del tema, ma per quanto mi riguarda cercherò, approfondendo la riflessione, di non cadere nella trappola del “si stava meglio prima” o “siamo più fortunati noi”. In qualche modo, la riflessione sui tempi che stiamo vivendo è appena cominciata e io voglio fare la mia parte in modo costruttivo.

Si riparano i danni, si curano i feriti, si seppelliscono i morti, si ricostruisce sulle macerie del disastro, si eliminano visivamente le tracce della tragedia, si risarciscono le vittime e i loro congiunti, di fornisce assistenza psicologica ai sopravvissuti e, solo poche ore più tardi, si riaprono le strade, si riarmano le navi da crociera, mentre i treni possono riprendere il viaggio e transitare sicuri, offrendo un panorama innocuo del luogo in cui si è consumata la tragedia. L’oblio è il modo migliore per restituire affidabilità al sistema.

Autore: Carlo Bordoni
Titolo: La società insicura – Convivere con la paura nel mondo liquido
Editore: Aliberti
Anno: 2012
Pagine: 208
Prezzo: € 13,00
ISBN: 9788874249091

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