Giornata della Memoria e libri: è tempo di prepararsi

di Valentina Cervelli Commenta

Il 27 gennaio si celebra la Giornata della Memoria. Un  giorno nel quale rievocare una triste pagina della storia umana e celebrare tutte le vittime della barbarie naziste. Un gesto possibile da fare anche attraverso la letteratura, dedicando la propria attenzione a tutte quelle opere che parlano di questa particolare ricorrenza e ci ricordano di come, citando il pittore Goya, “il sonno della ragione crea mostri”.

Personalmente sono una cultrice del genere. Spiegando meglio: fin da piccola sono stata a contatto con testimonianze relative all’epoca, non solo attraverso la lettura del Diario di Anne Frank, primo libro regalatomi, ma attraverso l’acquisto di libri di altri sopravvissuti, o saggi relativi al periodo storico, necessari per capire, a prescindere dall’evento, quanto pericolosa sia quella frangia di negazionismo che da qualche tempo sta permeando la cultura.

Un movimento che trova purtroppo spazio nella letteratura. Di contro è confortante verificare come a quasi settant’anni dagli eventi la memoria non sia mai sopita e continuino ad uscire libri in materia. Se dovessi consigliare un approccio letterario per dei ragazzi giovani, materia ancora plasmabile secondo giusti valori, partirei con il Diario ma anche con tutta una serie di opere nate dalle storie di coloro che, in giovane età, sono riusciti ad uscire dai campi di concentramento. Ve ne sono molte, più di quelle che si ha idea.

Mentre per i più adulti, è impossibile esimersi dalla lettura dei romanzi di Primo Levi e, sebbene possa essere considerato fuori luogo, io suggerirei la lettura del Mein Kaimpf di Adolf Hitler. Solo vedendole con i propri occhi è possibile rendersi conto delle atrocità mai pensate da quell’uomo. Si tratta di un libro difficile da leggere, e che personalmente non sono nemmeno riuscita a concludere per lo schifo provato. Ma è in quelle parole vaneggianti, e sul raffronto che se ne può fare con i comportamenti antisemiti di adesso, che si  legge l’importanza di non dimenticare il giorno della memoria.

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