Hooks Books: letteratura metropolitana

di isayblog4 1

L’idea non è proprio assolutamente ex novo: un’idea simile era già stata proposta, e molto apprezzata, già sulle linee della metropolitana spagnola della capitale. La certezza è che in Italia non era mai stato proposto nulla di simile prima d’ora e la proposta ha affascinato tutti gli amanti della letteratura, e soprattutto chi ama portare con sé un libro, una storia da sfogliare e da apprezzare durante il viaggio in metropolitana. Hooks Books è proprio tutto questo: tutti i viaggiatori di Milano d’ora in poi potranno godere degli incipit di alcuni romanzi, un’idea che è nata proprio osservando i passeggeri della metropolitana, i loro vizi, le loro abitudini. Quanti di noi durante un viaggio ci dispiacciamo di non aver portato con noi il libro che stavamo leggendo a casa? Quante volte abbiamo letto e riletto le istruzioni della metro per annoiarci di meno durante il tragitto? Grazie a Hooks Books i lettori avranno letture assicurate almeno durante tutto il tragitto del viaggio. Il progetto, oltre che essere un gran toccasana per gli amanti della lettura e coloro che amano essere sempre aggiornati sulle ultime uscite in libreria, si conferma come una grande trovata pubblicitaria e fonte di ottimi guadagni per le grandi case editrici e per i loro scrittori.

Il progetto è stato ideato e organizzato da tre esperti di comunicazione: Paolo Garberoglio, Max Paleari Henssler e Gianluca Bianchi e le case editrici italiane che hanno aderito all’iniziativa sono già numerose e tutte entusiaste, ecco i loro nomi: Adelphi, Corbaccio, Edizioni E/O, EDT, Fandango, Fazi, Garzanti, Giunti, Iperborea, Longanesi, Marcos Y Marcos, Nord, Nottetempo, Rizzoli, Il Saggiatore, Sperling & Kupfer, Vallardi, Voland. Per ora Hooks Books è stata confermata solo nella linea metropolitana di Milano ma si spera che presto questa raggiunga anche le linee di altre città italiane.

Sul sito web dell’agenzia sono disponibili tutti i titoli dei romanzi che parteciapano all’iniziativa, degli incipit dei romanzi che si potranno leggere sulla metro. Date un’occhiata al sito web: http://www.hooksbooks.eu/.

Commenti (1)

  1. E’ stupefacente rilevare come l’immane offerta di libri di narrativa lasci comunque un senso di vuoto in chi li legge: una letteratura “minimalista” fatta di sfoghi narcisisti e di esibizione dei lati umani di cui in altri tempi ci si sarebbe forse vergognati….senza parlare del linguaggio, spesso adeguato al peggiore gergalismo da strada. Del resto, l’editoria premia questi scritti; infatti fanno vendere! I più blasonati premi letterari d’altronde che fanno, se non da cassa di risonanza e da vetrina per i romanzi “che tirano”?
    Un “piccolo spazio” a disposizione di chi scrive perchè ha qualcosa da dire davvero? Anche se è Pinco Pallino e non dispone di cifre da elargire agli editori mercenari? Chi potrebbe offrirlo, oggidì? Come vedete, mi piacciono le domande retoriche… Saluti da Franco Cordiale

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