Ebook a scuola? Non piacciono agli studenti

di Valentina Cervelli Commenta

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Più volte nel corso degli ultimi mesi siamo tornati sul tema del possibile utilizzo degli ebook in ambito scolastico. Qualche giorno fa parlavamo di come il ministero della Pubblica Istruzione abbia deciso di mettere un punto sulla situazione sancendo ufficialmente l’obbligo per le scuole di adottare libri che prevedessero sia la versione cartacea che quella elettronica. La sorpresa? L’idea del libro digitale  non piace tanto nemmeno agli studenti.E’ questo il risultato di un sondaggio condotto dal portale Studenti.it, da sempre all’avanguardia per ciò che concerne informazioni su materie studentesche e sui maggiori trend riguardanti i ragazzi che in questi anni frequentano la scuola. Interrogarli sulla possibilità di poter usufruire di un ereader o di un tablet piuttosto che dei soliti tomi pesanti da inserire nello zaino è sembrato l’approccio più naturale del mondo.

Ciò che nessuno immaginava è stata la risposta data dagli stessi. Come sottolinea la nota diffusa dal portale:

Il risultato è che i giovani apprezzano la novità, ma non fanno salti di gioia: se un 33% di studenti ritiene che la svolta digitale farà risparmiare, e il 21% apprezza l’impatto positivo che una innovazione del genere avrà sull’ambiente, il restante 46% si è rivelato, contro ogni previsione, tradizionalista e ha dichiarato di preferire il caro vecchio libro di carta.

Essenzialmente questo scetticismo dipenderebbe in buona parte dalla poca dimestichezza di molti studenti con l’ebook, ma anche da una sorta di “miscredenza” nella validità di questo nuovo approccio. In poche parole viene inteso come un possibile “spreco” di soldi senza una vero e proprio guadagno finale. Un sentimento di sfiducia diffuso anche in funzione di un certo digital divide ancora presente nelle case italiane.

Certamente se la rete fosse gratuita e le possibilità di utilizzo decisamente più semplici e leggere soprattutto a livello economico, con molta probabilità le reazioni sarebbero ben diverse.

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