Libri scolastici: solo ebook o misti dal prossimo anno

di Valentina Cervelli Commenta

La scuola sta cambiando definitivamente: dall’anno prossimo i libri scolastici dovranno essere in versione ebook, o tutt’al più misti, e quindi un unione tra digitale e cartaceo. Una decisione quella del ministero che cambierà l’intero mercato dei libri di testo, ivi compresi quello dei libri scolastici usati.

La novità è stata introdotta ufficialmente dal decreto in materia di adozione di testi scolastici emanata da Francesco Profumo, il ministro dell’Istruzione. Si tratta di una vera e propria rivoluzione nell’ambito dei libri di testo, in particolare per le classi prima e quarta della scuola primaria, la classe prima della scuola secondaria di I grado, la prima e la terza classe della secondaria di II grado.  Si tratta di un modo per abbattere di almeno il 20% lo spreco relativo al numero di libri di testo “inutili” da utilizzare, in caso di scelta mista, mentre è stato calcolato che vi sarà una riduzione di libri scolastici pari al 30% se le classi adotteranno un approccio completamente digitale. E se state pensando ai lettori con i quali bambini e ragazzi dovranno lavorare, la circolare ministeriale ha pensato anche a quello. Si legge nella nota:

I risparmi ottenuti potranno essere utilizzati dalle scuole per dotare gli studenti dei supporti tecnologici necessari (tablet, pc/portatili) ad utilizzare al meglio i contenuti digitali per la didattica e l’apprendimento.

Un’occasione incredibile di trarre il meglio possibile da un cambiamento che ormai era nell’aria  La tecnologia verrà infatti applicata in maniera positiva all’apprendimento scolastico, e si eviteranno quegli zaini carichi di libri che gravano sulle spalle degli studenti fino alla loro maturità. I professori potranno consultare i testi per sceglierli tramite una piattaforma messa a disposizione direttamente dal ministero.  Eventuali deroghe saranno rese possibili solo negli anni scolastici 2014/2015 e 2015/2016 per evitare, in alcune classi, che le famiglie spendano di più rinunciando a testi cartacei validi per un intero biennio o triennio.

Photo Credit | Getty Images

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