Cinquanta sfumature di grigio, di E.L. James

di Valentina Cervelli Commenta

cinquanta sfumature grigio e.l. jamesCinquanta sfumature di grigio, di E. L. James? No, cinquanta sfumature di noia e fastidio a dire la verità. La cosa più difficile da sopportare? Il fatto di avere davanti agli occhi una fan fiction che avrebbe avuto del potenziale come romanzo erotico se fosse stata almeno la metà di quello che si è poi rivelata. Il primo “episodio” di questa trilogia? Da dimenticare, tranne che per la prima scena di vera dominazione della coppia.

E’ un libro erotico. O almeno arriva con questo intento nelle librerie. E detesto ritrovare al suo interno degli interi pezzi di un libro che amo tanto, come quelli della saga di Twilight, con semplicemente un cambio di nome. Arrivati ad un certo punto mi sono fermata e chiesta come fosse stato possibile che non avesse avuto denunce per plagio. Pur non perdendo di vista che nasce come fan fiction, a livello letterario vi sono degli strafalcioni davvero insostenibili. Come la mancanza di alcuni congiuntivi… ma è un’altro discorso.  A mio parere ad essere totalmente fuori contesto è la caratterizzazione di Anastasia, personaggio particolare, la quale “dea interiore” piuttosto che ridere fa venire i nervi.

L’idea di base del libro è molto buona in realtà. Il problema è che manca totalmente di originalità e ritmo, senza contare che vi sono delle parti assolutamente ridicole e fuori dallo stesso contesto creato dall’autrice. Stiamo parlando di un libro erotico, non si può spezzare il ritmo con battute inutili e fuorvianti. E sebbene possa far piacere ad un certo punto vedere Christian, il problematico protagonista maschile essere un po’ più umano, il libro è tirato su solo ed esclusivamente dalle scene di sesso, in questo primo volume non scontate, va ammesso, e abbastanza ben rappresentate.  Lo ripeto, non mi è piaciuto per niente e ammetto che la lettura dell’intera saga è stata possibile solo con il gioco mentale di immaginare Robert Pattinson e Kristen Stewart nei rispettivi protagonisti.

La prima scena di dominazione del volume è l’unica parte davvero perfetta. Cinquanta sfumature di Grigio è forse il peggior libro tra i tre. Ed è un peccato, perchè è l’unico veramente erotico e la base che dovrebbe fungere da traino.  Gli altri due, ve lo posso anticipare, per quanto fotocopie degli stessi difetti del primo, sono più accettabili, perchè l’autrice non fa più finta di voler rimanere sull’erotico secco. E da spazio ad una trama leggermente più articolata.

Voto: 4,5

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