I diritti del lettore di Pennac. Quinto, il diritto di leggere qualsiasi cosa

Con il diritto di leggere qualsiasi cosa siamo quasi a metà strada dell’elenco dei diritti imprescrittibili del lettore che Pennac ha redatto in Come un romanzo. Questo diritto, che per molti è un’ovvietà, è stato invece per me il più difficile da digerire visto che non ho mai potuto leggere quello che volevo.

Negli ambienti che ho sempre frequentato, scolastici, familiari, nella cerchia degli amici, c’è sempre stata una sottile distinzione tra chi legge libri alti e chi robetta.

In pratica, se all’epoca mi fossi presentata con I love shopping sotto il braccio molti avrebbero storto il naso. Sembrava che la letteratura potesse dirsi tale solo se “alta”. E oggi?

I figli di Húrin, di J.R.R. Tolkien: il lato oscuro della Terra di mezzo

I figli di Húrin, di J.R.R. Tolkien, edito da Bompiani (anche in versione eBook), è un romanzo pubblicato postumo e curato, come tutte le opere di Tolkien, da suo figlio Christopher. La storia si volge circa seimila e cinquecento anni prima che Frodo accettasse di portare con sé l’anello: Morgoth, uno dei Valar, gli dei che esistevano prima del mondo, stringe uomini ed elfi in un clima di terrore e di violenza.

Túrin, erede del coraggioso Húrin, imprigionato da Morgoth che ha scagliato su lui e la sua famiglia una tremenda maledizione, si ritrova a dover lasciare la propria casa ancora bambino, per la propria sicurezza, separandosi da sua madre Morwen, incinta della piccola Niënor.

Túrin, accolto dagli elfi, crescerà forte, coraggioso e superiore a tutti gli altri uomini, ma non potrà sottrarsi al proprio destino e alla maledizione di Morgoth, che si abbatterà inesorabilmente anche su sua sorella. Non vi dico di più della trama, solo qualche considerazione sul clima del romanzo.

I diritti del lettore di Pennac. Quarto, il diritto di rileggere

I genitori lo sanno: rileggere o far rileggere sempre la stessa fiaba è una prerogativa dei bambini. Assaporano la narrazione, ne memorizzano ogni dettaglio, assorbono la storia sino a farla propria e poi, quando il libro ha dato tutto ciò che poteva, lo abbandonano per passare ad un altro.

Rispetto ai precedenti tre diritti, quello di non leggere, di saltare le pagine e di non finire il libro, il diritto di rileggere è forse il più romantico, un vero e proprio atto d’amore verso un romanzo che abbiamo amato o che crediamo possa regalarci qualcosa di nuovo ad ogni incontro.

Gli amanti della poesia sanno meglio di me quanto la ripetizione, lungi dall’essere noiosa, sia invece sempre portatrice di novità. Con un romanzo, certo, è più difficile entrare in una specie di nirvana del lettore, però è anche vero che la simbiosi, chiamiamola così, dura più a lungo. Anche io leggo e rileggo alcuni romanzi.

J. D. Salinger secondo Kenneth Slawenski

Ad un anno dalla sua scomparsa, J. D. Salinger è sicuramente uno degli autori moderni che più ha stupito e incuriosito il mondo della letteratura e tutti i suoi lettori. Di natura schiva e dall’animo solitario, Salinger ha preferito spegnere i riflettori sulla sua vita pubblica e privata per lasciare che parlassero per lui solo i personaggi, i frutti della sua geniale fantasia.

Dopo aver lasciato la vita terrena a causa di un male incurabile al pancreas, esce ora nelle librerie americane una biografia che sicuramente l’autore, più per indole che per ingratitudine, non avrebbe desiderato.

Ecco le guide per fare business con i social network

Per avere successo un’azienda non può sottovalutare i social network. Ormai, tutti i più grandi brand hanno una pagina su Facebook in modo da creare una rete di relazioni altrimenti impossibile. Anche le piccole imprese e i marchi meno noti hanno capito che essere presenti sul web è la carta vincente per ottenere visibilità e un feed-back maggiore  da parte dei clienti.

Tuttavia, ci sono delle piccole regole da seguire, affinché la comunicazione in rete possa risultare efficace e utile per l’azienda stessa. Così, a partire dal 10 febbraio, Il Sole 24 Ore metterà a disposizione, ogni giovedì, una collana di sei volumi dal titolo “Come fare business con i Social Network”. Attraverso queste guide pratiche, sarà possibile comprendere come promuovere la propria azienda sul web, aumentare la visibilità di un brand e dialogare con i clienti. Tutto questo a soli 9,90 euro più il prezzo del giornale.

“L’amante di Lady Chatterley” di D.H. Lawrence

Una storia d’amore di altri tempi. Erotismo e linguaggio aulico per un opera visionaria ed al contempo classica. E’ un romanzo pieno di contraddizioni in essere “L’amante di Lady Chatterley”  di David Herbert Lawrence. Sia nella storia stessa e nella sua espressione, che nello stile linguistico.

Edito per la prima volta a Firenze nel 1928, il romanzo, apertamente erotico, fu considerato immediatamente osceno dai benpensanti dell’epoca, sia per le scene di sesso descritte con dovizia di particolari, sia perché incentrato sulla storia di amore tra una borghese ed un giardiniere.

Felicità: l’analisi del mondo moderno di Will Ferguson

E’ un manuale quasi magico quello che viene posato sulla scrivania di Edwin De Valu, il giovane editor della casa editrice Panderic Inc. capeggiata da un capo alquanto bizzarro e mosso unicamente da scopi di valore economico.

Nel catalogo della Panderic vengono pubblicati ogni mese manuali di aiutoaiuto dagli obiettivi più disparati fino a quando un manuale anonimo giunge alla casa editrice tra le proposte editoriali: la sua ambizione è quella di rendere il mondo un luogo felice liberando l’essere umano da ogni dolore e vizio. Spetterà al giovane editor curare la bozza dalle dimensioni giunoniche e rimpinguare le casse della casa editrice.
Ciò che accadrà avrà davvero dell’incredibile e il manuale si dimostrerà all’altezza della sue promesse iniziali rendendo così il mondo un posto davvero felice e libero da ogni vizio e desideri materiali e, al tempo stesso, portando in miseria tutti i rami dell’industria. Spetterà al giovane editori trovare nuovamente una soluzione al problema creato e rendere il mondo un luogo meravigliosamente infelice.

Felicità, nato dalla penna di Will Ferguson, è un romanzo che diverte e fa riflettere il lettore illuminando prima la “retta via” per poi riportarlo nel “baratro” della vita quotidiana. Perché non essere felicemente imperfetti piuttosto che perfettamente infelici?

I diritti del lettore di Pennac. Primo, il diritto di non leggere.

Nel suo libro Come un romanzo, Daniel Pennac, autore francese noto principalmente per la saga della famiglia Malaussène, ci offre un’illuminante riflessione sulla lettura e sui lettori.

In realtà sembra non raccontarci niente di nuovo. Parlando dei nostri figli o dei nostri alunni, lui stesso è un professore, Pennac ci riporta indietro nel tempo a quando noi stessi abbiamo mosso i primi passi verso la lettura di un libro.

Quando, si chiede Pennac, la passione per la lettura è diventata un dovere, un’imposizione da cui rifuggire? Quando, dopo aver odiato i professori che ci costringevano all’analisi di ogni capitolo dei Promessi sposi, abbiamo deciso che sarebbe stata comunque una buona esperienza per i nostri figli?

La settima onda: l’amore ai tempi di internet

Mancano pochi giorni a San Valentino. Se non avete ancora trovato il regalo per la vostra dolce metà, ecco un’idea che potrebbe fare al caso vostro. Cosa c’è di meglio di un libro? E, soprattutto, cosa c’è di meglio del secondo romanzo di Daniel Glattauer, “La settima onda” (Feltrinelli, 192 pagine, 16 euro), che ripropone la turbolente storia di Emmi e Leo, già narrata in “Le ho mai raccontato del vento del Nord”?

Dopo mesi di email e appuntamenti mai avvenuti, Leo decide di partire per Boston, mettendo fine a quel rapporto virtuale con Emmi, che tanto ci aveva fatto emozionare e anche un po’ soffrire. In questo nuovo capitolo, è passato più di un anno, i due protagonisti riprendono a scriversi, riuscendo anche nell’impresa di vedersi per la prima volta davanti a un caffè.

Ma se per Emmi, sposata e madre di due figli, i sentimenti non sono cambiati, per Leo pare esserci qualche novità: negli Stati Uniti ha conosciuto Pamela e ha finalmente intrapreso la storia d’amore che tanto desiderava. Riuscirà Emmi a fargli cambiare idea?

“Hina, questa è la mia vita”. Tra inchiesta e racconto

Hina- Questa è la mia vita” è un libro scritto dai giornalisti Giommaria Monti e Marco Ventura sulla vita e l’uccisione di Hina, ragazza di origine pachistana uccisa a Sarezzo nel Bresciano nel 2006. Cinque anni nei quali la giovane è diventata simbolo di un “femminicidio” tutto italiano, di una intolleranza per il diverso, anche quando lo stesso è in famiglia.

Hina è divenuta un punto fermo della discussione  sul ruolo della donna, nella società e per la religione. Vittima del proprio padre, dalle idee estremiste e con una fissazione per “l’onore”.