Casa di Giovanni Pascoli: boom di visite

di Giada Aramu Commenta

 Visitare la casa di uno scrittore è sempre un’emozione unica, soprattutto quando l’artista appartiene al nostro panorama storico e letterario, un bagaglio di conoscenze ed emozioni al quale siano stati introdotti da bambini e fino all’età della formazione scolastica, un momento importante della crescita di ogni ragazzo e ragazza, futuri lettori e lettrici. Tra tutti i poeti più amati dai lettori italiani figura sicuramente Giovanni Pascoli, poeta amato, nostalgico e riflessivo fautore della poetica del Fanciullino che, solo nei primi quattro mesi del 2012, ha ospitato nella sua dimora ben quindicimila visitatori registrando un aumento dell’80%.

L’affluenza alla Casa Museo di Giovanni Pascoli, sita a Barga, in provincia di Lucca, aumentata grazie anche alle celebrazioni organizzate in occasione del centenario, è stata registrata dal sindaco Marco Bonini e dal presidente della Fondazione intitolata al poeta, Alessandro Adami, che hanno commentato così i dati positivi registrati dall’istituto:

Gli effetti delle iniziative per le celebrazioni del centenario si fanno sentire, contiamo di superare ampiamente entro la fine dell’anno quota 50 mila. Abbiamo numerosissime richieste per l’estate anche dall’estero e con l’autunno prevediamo la ripresa delle visite delle scuole.

La casa, visitabile da tutti i turisti, ospita la cucina del poeta, la camera da letto, lo studio dove Pascoli componeva le sue poesie, il giardino e la cappella personale dove il poeta si recava periodicamente con la sorella Maria.

La struttura, ancora oggi ben conservata grazie agli interventi di riqualificazione e ristrutturazione che vengono compiuti in ogni stanza della residenza dai primi danneggiamenti compiuti durante la Seconda Guerra Mondiale, ha ospitato il poeta e la sorella per lunghi anni figurando spesso tra le poesie più celebri di Pascoli. Visitata da turisti italiani e stranieri, la residenza ospita mostre fotografiche e incontri culturali dedicati al poeta.

Se non l’avete ancora visitata e volete farlo durante il centenario, visitate il sito web della Casa Museo e organizzate il vostro tour.

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