Case di scrittori: Charles Dickens

di Giada Aramu Commenta

 Dopo avervi presentato la casa di Jane Austen, torna la rubrica del giovedì dedicata, a intermittenza, alle case degli scrittori e ai viaggi letterari. Oggi ci occuperemo della casa di una grande penna, un romanziere britannico che dedicò alla letteratura inglese alcuni dei suoi più grandi capolavori scritti durante il 1800, testi entrati a tutti gli effetti nel catalogo dei libri classici che tutti abbiamo letto da piccoli e riscoperto poi da adulti. 

La casa di Charles Dickens è situata a Londra, al numero 48 di Daughty Street, un’abitazione che accolse lo scrittore e la sua famiglia, la moglie Catherine e i suoi tre figli. Fu questa la casa che accolse, tra le sue mura, opere come Il Circolo PickwickOliver Twist e Nicholas Nickleby, romanzi rappresentativi della carriera dell’autore che viene egregiamente narrata dal museo che è stato creato nelle stanze della residenza Dickens.

La casa londinese ospita ancora oggi un’esposizione dedicata allo scrittore, quattro piani che accolgono dipinti, antiche edizioni dei suoi primi romanzi, manoscritti, mobili originali dello scrittore e riferimenti alla storia dell’Inghilterra ottocentesca. Nel museo sono stati inoltre inserite alcune opere che gli artisti di tutto il mondo hanno voluto dedicare all’artista e alla sua produzione; tra tutti spicca sicuramente il ritratto incompiuto dello scrittore compiuto da R. W. Buss, illustratore de Il Circolo Pickwick, che aveva dipinto Dickens in un’atmosfera irreale circondato dai personaggi creati dallo scrittore stesso, un’opera chiamata “Il sogno di Dickens” e che meglio rappresenta l’attività del romanziere inglese.

Dal tour guidato disponibile in rete (qui il link del museo dove potrete visitare la casa dal vostro pc) notiamo che forse l’esposizione ha un po’ rovinato l’atmosfera che l’edificio suggerisce dall’esterno. Della casa originale sono rimaste intatte pochissime stanze tra cui la cantina dedicata alla conservazione di vini e dispense, la libreria e la Wash Room, una stanza dedicata alla toeletta della famiglia e alle faccende di casa e la cura della biancheria. L’edificio, bisogna ammetterlo, non ha avuto una vita facile: la casa era infatti destinata alla demolizione del 1823, un triste destino che venne però scongiurato dall’associazione Dickens Fellowship che acquistò la casa, ne rinnovò le sale e dedicò poi la struttura allo scrittore creando il museo che oggi è possibile visitare nella bella Londra.

Il museo è aperto ogni giorno dalle 10 alle 17 ed è visitabile al prezzo di 7 sterline, 5 per i bambini. Ecco il link

[Photo Credits dickensmuseum]

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