leonardo.it

A Venezia parte il rogo di libri degli scrittori pro-Battisti

 
Giulia De Filippo
3 febbraio 2011
Commenta
libri al rogo 1295282864 A Venezia parte il rogo di libri degli scrittori pro Battisti
Raffaele Speranzon, assessore alla Cultura della provincia di Venezia, ha proposto a “titolo personale” l’attuazione di un vero e proprio boicottaggio civile nei confronti di quegli scrittori italiani che l’11 febbraio 2004 firmarono la petizione per la liberazione di Cesare Battisti. I libri in questione dovranno essere rimossi dalle biblioteche civiche e scolastiche, e gli scrittori sotto accusa non dovranno essere invitati a partecipare ad eventi e manifestazioni letterarie.

Nella lista nera sono finiti intellettuali tra i più importanti nel panorama culturale italiano: Tiziano Scarpa, il collettivo Wu Ming, Massimo Carlotto, Vauro, Loredana Lipperini, Pino Cacucci, Nanni Balestrini, Giuseppe Genna e, perfino, Roberto Saviano. Questi sono solo alcuni degli autori che stanno rischiando di vedere censurate le loro opere, ma l’elenco è in continuo aggiornamento. Molti di loro hanno deciso di prendere parte attivamente alla protesta sollevata in questi giorni sul web. Sui social network come Twitter e FriendFeed, lettori e scrittori si sono mobilitati contro questo gravissimo attacco alla cultura: è possibile rintracciare tutti i link e le opinioni a riguardo grazie all’hashtag #rogodilibri. Mentre tumblr e blog sono stati il terreno su cui coltivare le “armi” della protesta a suon di post, dichiarazioni e aggiornamenti sulla lista di proscrizione. I più seguiti – anche perché direttamente coinvolti – sono il blog Lipperatura di Loredana Lipperini e il sito di Wu Ming.

Tra le varie opinioni, quella di Carlo Lucarelli, solidale con l’iniziativa del collettivo Wu Ming, sembra riassumere in modo più che esplicito l’accaduto: “Quello che stanno cercando di fare con questa lista di proscrizione è veramente una porcata ed è pura censura del dissenso. Io non sono uno dei firmatari dell’appello pro Battisti, ma sono disponibile ad appoggiare comunque qualunque iniziativa condivisibile nel contrastare questa squallida operazione da dittatura stupida“.

Avere posizioni differenti sul caso del terrorista Battisti può giustificare questo atto di censura rivolto a numerosi scrittori del nostro paese? Ha davvero senso svuotare gli scaffali delle biblioteche e togliere, quindi, la possibilità di crearsi una propria opinione a riguardo? Quella di Speranzon potrebbe essere una provocazione, ma non bisogna mai sottovalutare azioni che opprimono la libertà d’espressione. Facciamolo per la democrazia, ma soprattutto per l’amore verso la cultura.

Articoli Correlati
Tullio De Mauro: “Buono l’italiano degli scrittori”

Tullio De Mauro: “Buono l’italiano degli scrittori”

E’ un bilancio confortante quello fatto dal professore Tullio De Mauro che, nel ruolo di membro del Premio Strega, ha annunciato che gli scrittori partecipanti hanno mostrato un buon uso [...]

Scrittori di destra, scrittori di sinistra, terza parte

Scrittori di destra, scrittori di sinistra, terza parte

Oggi cari lettori di Libri e Bit mi serve davvero il vostro aiuto. Se non avete letto la prima parte e la seconda parte del tema Scrittori di destra, scrittori [...]

Scrittori di destra, scrittori di sinistra, seconda parte

Scrittori di destra, scrittori di sinistra, seconda parte

Vi raccontavo giusto ieri della polemica piuttosto frequente tra lettori di destra e lettori di sinistra. Dopo un po’ che ragionano sul valore di un romanzo o sulla bravura dello [...]

Scrittori di destra, scrittori di sinistra, prima parte

Scrittori di destra, scrittori di sinistra, prima parte

Quali sono gli scrittori di destra e quali quelli di sinistra? Ecco un dibattito che spesso infiamma le conversazioni tra amici. Non so se dipenda dall’abitudine tutta scolastica a sezionare [...]

La nave dei libri per Barcellona: una crociera con gli scrittori

La nave dei libri per Barcellona: una crociera con gli scrittori

Secondo John Steinback “le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone”. E con l’evento letterario “La nave dei libri per Barcellona”, che trasformerà l’ammiraglia della [...]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento