Scrittori italiani famosi nel mondo: conosciamoli

di Valentina Cervelli 3

 Quando pensiamo a scrittori famosi nel mondo, difficilmente pensiamo ad autori italiani, concentrandoci quasi esclusivamente su nomi relativi a grandi saghe, come J.K. Rowlings, o James Patterson.  Basta fare un giro per gli store stranieri, o nelle riviste specializzate di settore per scoprire che l’Italia ed i suoi autori sono più diffusi di ciò che pensiamo. Non quanto vorremmo, forse, ma ci sono.

Un esempio tra tutti? Roberto Saviano.

Il suo “Gomorra” è uno dei libri più tradotti e commercializzati oltralpe. Senza distinzioni tra Europa ed America.  Si parla dell’ordine di milioni di copie per un libro- reportage sull’attuale condizione della mafia in Italia e su come ancora faccia sentire in maniera preponderante il suo peso nello sviluppo di particolari aree.

Passando alla fiction vera e propria troviamo, per il genere “gialli” , Giorgio Faletti: in particolare il suo “Io uccido” è facilmente rintracciabile come best seller in diverse classifiche europee di vendita del passato. Uno stile narrativo semplice e diretto ha reso un attore forse non troppo calcolato in patria, uno scrittore di successo nell’intero continente.

Sfogliando sempre i nostri autori contemporanei, non possono assolutamente  lamentarsi delle proprie vendite estere Niccolò Ammaniti ed Enrico Brizzi: due stili di scrittura diametralmente opposti, ma che sembrano attirare, al pari di Federico Moccia, fasce di lettori più o meno giovani.

Esiste poi una fascia di autori riscontrabile in qualsiasi paese, quella che definibile dei classici: Umberto Eco, Oriana Fallaci, Dante.

Si tratta di autori distintisi in modo differente negli anni. E se per Dante è ovvio il riferimento alla Divina Commedia, per ciò che riguarda Umberto Eco, è il suo stile narrativo, l’intricata bellezza dei suoi testi a fare la differenza. Come dimenticare “Il nome della rosa”? Entra di merito tra i romanzi italiani più conosciuti ed apprezzati nel mono: il film da esso tratto con Sean Connery e Christian Slater è un classico del cinema contemporaneo.

Oriana Fallaci merita un discorso a parte. Autrice di successo con libri di narrativa, ha avuto un vero e proprio exploit definitivo nell’ultima parte della sua vita, dandosi alla saggistica nei primi anni del XXI secolo analizzando, con passione e forza, l’impatto della religione sull’andamento politico globale.

Commenti (3)

  1. E Ignazio Silone? Esiste un suo libro dal titolo “Fontamara” tradotto in 45 lingue. Come mai non è in questa classifica?

    1. Devo ammettere in tutta onestà di non ricordare la fonte che usai 8 anni fa, quel che è certo rivedendo l’articolo è che posso ipotizzare di essere rimasta più su autori che ai tempi risuonavano di più con tutte le generazioni di lettori. Tra l’altro Ignazio Silone è un autore che personalmente a me non dispiace affatto e che purtroppo non viene apprezzato in questi tempi come si deve.

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