Sulle ali di un angelo di Becca Fitzpatrick, la recensione

di isayblog4 Commenta

Ragazze che avete amato i romanzi di Becca Fitzpatrick, mi piacerebbe incontrarvi per un tè e sentirvi raccontare dei sentimenti provati durante la lettura de Il Bacio dell’Angelo Caduto e Angeli nell’ombra.

Anche voi amate appassionatamente Patch? Vorreste essere come Nora? O vi sembra di somigliare di più a Vee, l’amica del cuore di Nora? Di Scott che ne pensate? Vi invito a raccontarmelo nei commenti. Perché? Perché ho passato i quaranta e per leggere l’ultimo romanzo della saga mi sono dovuta sdoppiare o meglio, sono dovuta tornare indietro nel tempo.

Prima di tutto, però, la trama. Non preoccupatevi: cercherò di non svelarvi troppo. La guerra tra Nephilim e angeli caduti sta raggiungendo il culmine. Nora si trova a rimettere in discussione tutto ciò in cui aveva creduto. Patch è davvero ciò che dice di essere? Si preoccupa del suo bene o solo del proprio?

Perché Vee e la madre di Nora sembrano all’improvviso così diverse e qual è il destino verso cui Nora sta andando inconsapevolmente e che la porterà a compiere una scelta che mai avrebbe pensato di poter fare?

Vi dirò la verità: la parte della storia che mi ha conquistato subito è naturalmente la storia d’amore, sempre più hot, tra Patch e Nora. La cornice fantasy, fatta di arcangeli, angeli caduti, Nephilim, anelli che ricordano tanto quello di Tolkien e via dicendo, mi ha conquistata meno.

Probabilmente perché ho letto così tanti romanzi fantasy che riuscire a stupirmi è davvero difficile. E’ però interessante l’idea che ragazzi molto giovani debbano combattere con la tentazione di un potere molto forte e decidere di volta in volta come usarlo, se usarlo, valutare strategie di azione che consentano di salvare se stessi e insieme le persone che amano.

La parte più impressionante, e anche qui devo essere brava a non svelarvi molto, è quella che riguarda le ali. Possono essere recise? Possono essere strappate? Se sì, che accade?

Se avete amato i romanzi precedenti, Sulle ali di un angelo vi conquisterà per i sentimenti forti, per la tensione, per la scoperta che Nora farà non solo del suo passato, ma anche dei propri sentimenti e della propria passione.

Non dimenticate: il 19 novembre a Milano il casting per trovare i protagonisti del Booktrailer, che verranno scelti, nella fase finale, da Becca Fitzpatrick. Se partecipate, fateci sapere come è andata. Intanto, buona lettura!

Esiste un labirinto di tunnel sotto il parco, su più livelli. Anni fa gli angeli caduti non si mescolavano agli umani. Vivevano separati, qui sulla costa, e si avventuravano in città e nei villaggi solo nel mese di Cheshvan, per impossessarsi dei corpi dei loro vassalli Nephilim. Erano due settimane di vacanza, e quelle città per loro erano come luoghi di villeggiatura. Facevano quello che volevano. Prendevano quello che volevano. Si riempivano le tasche del denaro dei vassalli. Queste scogliere a picco sull’oceano erano isolate e poco popolate, ma per precauzione gli angeli caduti costruirono le loro città sottoterra. Sapevano che con il tempo le cose sarebbero cambiate. E infatti andò così. Gli esseri umani si espansero. I confini non furono più così netti. Gli angeli caduti costruirono il Delphic sopra la loro città per nasconderla e quando aprirono il parco divertimenti, si servirono dei soldi guadagnati per sopravvivere.

Autore: Becca Fitzpatrick
Titolo: Sulle ali dell’angelo
Traduzione: Irene Annoni e Valentina Ricci
Editore: Piemme
Anno: 2011
Prezzo: € 17,00
Pagine: 350
ISBN 978-88-566-2257-7

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