Recensione di “Ti prego lasciati odiare” di Anna Premoli

di Valentina Cervelli Commenta

Ogni tanto si sente il bisogno di un po’ di chick lit, e va ammesso, “Ti prego lasciati odiare” di Anna Premoli non è davvero niente male. Leggero, intrigante e perfettamente all’interno del suo genere. Perfetto se si è alla ricerca di qualcosa di non troppo impegnativo.

Diciamolo subito: la trama è un tantino scontata. Ma questo problema viene ampiamente superato dall’atteggiamento della protagonista femminile, tutt’altro che caratterizzata male. Anzi, è forse proprio l’avvocato Jennifer a dare spessore ad un libro che per quanto carino e tenero sarebbe stato altrimenti una copia migliore di altri volumi della stessa corrente letteraria. Lei, la protagonista, è in qualche modo differente dalle altre sue “colleghe” di genere. E’ divertente, ed ironica.

E quindi possiamo anche perdonarle la caduta nel clichè classico dell’innamoramento del peggior nemico lavorativo. Perchè “Ti prego lasciati odiare” è un libro che fa sorridere, e ti mette il buonumore. E quando questo accade con un romanzo rosa, secondo il mio modesto parere, è un piccolo miracolo che va celebrato. Certo, non posso compararlo in divertimento con la serie di Bridget Jones di Helen Fielding, ma è senza dubbio un libro che merita e molto.

Caratterizzazione buona dei personaggi, anche nella controparte maschile, e uno stile veloce, leggero e facile da leggere sono i punti di forza di quest’opera. Anche perchè la storia è un classico che potrebbe essere riassunto nei termini del “chi disprezza compra”: niente di nuovo quindi sotto il cielo. Anna Premoli, in qualche modo diretta ispiratrice della protagonista del libro, ha pubblicato “Ti prego lasciati odiare”prima in versione ebook nell’estate 2012. Ora torna in classifica nella sua versione cartacea edita dalla Newton & Compton.

Ricapitolando: se siete alla ricerca di una lettura veloce, semplice e simpatica, questo è il libro giusto sul quale riporre la propria attenzione. Sarà anche la classica storia d’amore che tutti si aspettano, ma la sola caratterizzazione della protagonista principale vale l’intero prezzo del libro.

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