After 3 – Come mondi lontani di Anna Todd, recensione

di Valentina Cervelli Commenta

Per quanto masochistico possa sembrare non potevo esimermi dal completare la mia avventura con Anna Todd e la sua serie non leggendo “After 3 – Come mondi lontani“. Parliamoci chiaro, non è stata una bella esperienza e ringrazio il cielo che questi libri siano giunti fino a me senza acquisto altrimenti avrei rimpianto tanti soldi.

after 3

La mia domanda, mettendo totalmente da parte la trama, in un certo senso, è la seguente: da quando gli amori abusivi sono qualcosa di cui parlare? O qualcosa da pubblicizzare. Insomma con “50 sfumature di grigio” avevamo pensato seriamente di averle viste tutte: che bisogno c’era di portare la questione anche ad un livello adolescenziale? Intendiamoci, sono libri essenzialmente di genere diverso, ma è una domanda che mi ha attanagliata anche per i due capitoli precedenti. Cosa c’è di romantico in una persona che ti tratta male?  E non c’è nulla da fare, non posso fare a meno di pensare all’origine di questa storia ed all’essere una fanfiction con protagonista Harry Styles. Insomma, ne hanno già acquistati i diritti cinematografici: la speranza è che non abbiano l’idea barbina di offrire a lui la parte del protagonista.

Ad ogni modo non è un libro che posso imporvi di non comprare se amate il genere o l’autrice, ma rimane comunque un romanzo dal quale vi consiglio di tenervi lontani il più possibile se siete dei lettori alla ricerca di un libro degno di questo nome. Seriamente… non fatevi del male inutile. I libri adolescenziali possono essere molto belli: se volete esplorare il genere, cercate altrove.

 

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