“After 5 – Amore Infinito” di Anna Todd, recensione

di Valentina Cervelli Commenta

Per il momento con “After 5 – Amore Infinito” di Anna Todd si è arrivati al capitolo finale di una storia che è inutile dirlo non mi è piaciuta. Va ammesso però che a paragone con gli altri libri della serie è senza dubbio il migliore, almeno dal punto di vista della caratterizzazione.

Il punto è questo: “After 5 – Amore Infinito” di Anna Todd rimane comunque una romanzo che racconta una storia abusiva. Il personaggio di Hardin plasmato su una versione fictionale di Harry Styles degli One Direction fa venire i brividi conoscendo il cantante e quanto sia l’esatto opposto di come Hardin è descritto. Ben venga che la ragazza abbia trovato il successo scrivendo una fan fiction e che tanti ragazzi siano stati portati a leggere grazie a questo. Ma è tragico pensare a come sia stato dato il via libera al racconto di una simile storia. Detto questo, parliamo della caratterizzazione. Il punto di forza di questo libro è che, finalmente, sia Tessa che Hardin sembrano capire cosa fare per mettere a posto le loro vite. A prescindere dalla voglia di stare insieme e dai loro passati errori. Non ho intenzione di spoilerarvi nulla, ma sappiate che in questo volume con molta probabilità gli estimatori della serie troveranno pane per i loro denti da ogni punto di vista.

Devo essere sincera: un po’ mi inquieta sapere che è già pronto un prequel per spiegare cosa facesse Hardin prima di incontrare Tessa ed il fatto che la storia verrà poi raccontata nuovamente dal punto di vista del ragazzo.

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