Peter Englund, La bellezza e l’orrore

di Barbara Commenta

Peter Englund, membro dell’Accademia di Svezia e suo segretario (parliamo della famosa Accademia che assegna il Nobel) ci regala un libro alquanto singolare. Ha infatti deciso di parlare della Grande Guerra da un punto di vista particolare: quello del “come fu”, come racconta lui stesso nella prefazione al volume.

Ha perciò scelto diciannove storie, tutte accadute realmente ed è attraverso queste che cerca di farci entrare in un periodo o per meglio dire in un’esperienza tanto lontana da noi. Tutti i personaggi di cui ci racconta hanno preso parte ai combattimenti e tra di loro ci sono prigionieri, caduti, eroi, relitti.

E’ stata sufficiente questa introduzione a spingermi a leggere il libro. Non solo perché amo i racconti, perché li trovo sempre più adatti a lettore moderno, come ho detto altre volte su Libri e Bit, ma perché l’unico modo per convincere la sottoscritta ad interessarsi di storia e di guerre è farlo attraverso non dei dati astratti ma attraverso le persone che hanno fatto parte di quegli eventi.

I classici resoconti, infatti, ci fanno dimenticare troppo spesso che le guerre sono persone in guerra, che le vittime sono persone morte, che la ricostruzione sono vite a pezzi, esistenze massacrate e distrutte. Che spesso i sopravvissuti non si considerano poi tanto più fortunati delle vittime e che tra le gesta eroiche e quelle disumane ce ne sono tante altre, di comuni, di mortali, di imperfette. Le nostre.

I tentennamenti che lo hanno assalito la prima notte in trincea non si sono placati. D’Aquila è invece entrato in quella che somiglia a una confusa crisi religiosa che si esprime in due modi: da un lato si domanda cosa possa permettersi di fare un cristiano in una situazione del genere, dall’altro spera che la fede in qualche modo possa salvarlo, speranza che nel suo animo sconvolto si trasforma gradualmente in convincimento. Già due volte ha partecipato al pattugliamento notturno nella terra di nessuno, e in entrambe le occasioni è tornato indenne nonostante i pericoli corsi. Che sia un eletto?

Autore: Peter Englund
Titolo: La bellezza e l’orrore. La grande guerra narrata in diciannove destini.
Traduzione di Katia De Marco e Laura Cangemi
Editore: Einaudi
Anno:2012
Pagine: 600
Prezzo € 24,00
Prezzo eBook: € 9,99
ISBN 9788806203887

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