I 50 libri più venduti al mondo

Quali sono i 50 libri più venduti al mondo? In rete circolano diverse liste dei libri più venduti al mondo. Ve ne propongo una, trovata su eBay, fermandomi però, per praticità, solo al numero venticinque, e poi ne parliamo.

  1. Sacra Bibbia, 5 miliardi di copie
  2. Citazionioni di Mao, 900 milioni
  3. Corano, 800 milioni
  4. Don Chisciotte della Mancia, 500 milioni
  5. Dizionario Xinhua, 400 milioni
  6. Libro della preghiera comune, 200 milioni
  7. I progressi di Pilgrim, 180 milioni
  8. Libro dei Martiri, 160 milioni
  9. Libro di Mormon, 120 milioni
  10. Harry Potter e la pietra filosofale, 110 milioni
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Taiwan, nasce prima biblioteca digitale aeroportuale

Taiwan conquista senza dubbio il premio come città più all’avanguardia del mondo per ciò che riguarda gli ebook. È stata infatti inaugurata nel suo aeroporto internazionale la prima biblioteca specializzata esclusivamente in libri digitali.

Non parliamo di una libreria tradizionale, la stessa che per fare un esempio molto semplice e diretto, si può trovare all’interno di grandi stazioni caratterizzate da flusso turistico come quella di Termini a Roma, ma di un vero e proprio ritrovo dove poter prendere in prestito ebook.

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Il libro è sacro. Anche lo scrittore?

Molti lettori sono un po’, come dire, feticisti. Hanno questo rapporto sensuale con i libri: li accarezzano, li annusano, li osservano prima ancora di leggerli. Si sorprendono persino ad amare il fruscio delle pagine tra le nostre dita. Li consideriamo, un po’ tutti, sempre e comunque una promessa: di evasione, di pensiero, di viaggio, di cultura, di divertimento.

Siamo talmente legati all’oggetto libro che non siamo in grado di disfarcene persino quando fa palesemente pena. Perché la verità è che ci sono tanti pessimi scrittori in giro. Certo, de gustibus, però ciò non toglie che molti dei libri pubblicati siano scritti in modo approssimativo o non abbiano niente da dire. Neanche ad una seconda o terza lettura.

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Stati Uniti, l’ebook raddoppia vendite rispetto al 2010

Pur essendo in attesa di quando potremo asserire la stessa cosa per ciò che riguarda il nostro paese, è necessario rendere noto come negli Stati Uniti gli ebook abbiano sorpassato in termini di vendite percentuali i libri tradizionali.

A renderlo noto ci pensa Publisher.org, portale dell’Associazione americana degli editori. Rispetto lo stesso periodo dell’anno precedente, il libro elettronico ha venduto praticamente il doppio rispetto alla sua migliore perfomance.

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Scrittori di destra, scrittori di sinistra, seconda parte

Vi raccontavo giusto ieri della polemica piuttosto frequente tra lettori di destra e lettori di sinistra. Dopo un po’ che ragionano sul valore di un romanzo o sulla bravura dello scrittore, cominciano inevitabilmente a discutere dell’orientamento politico di quest’ultimo.

Qualche anno fa lo scrittore Giovanni Raboni, scomparso nel 2004, scrisse un interessante articolo sul Corriere della sera proprio su questo argomento. Lo stesso articolo venne poi ripreso dal giornalista Paolo Mieli. Raboni, oltre a ragionare sul grosso equivoco che la cultura sia tutta a sinistra, provò a stilare un elenco di autori di destra:

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IoScrittore: il concorso letterario

Sarà aperta fino al 31 marzo la seconda edizione del torneo letterario IoScrittore, una grande occasione per tutti gli scrittori che vogliono vedere la loro opera pubblicata e realizzare così un sogno di una vita. Il concorso è già stato realizzato l’anno scorso e ha dato occasione a ben quindici scrittori esordienti, tra cui Clara Sánchez, autrice spagnola di Il profumo delle foglie di limone, che hanno visto la loro opera pubblicata su carta e formato digitale dopo il giudizio di una seria giuria e di moltissimi lettori.
La proposta del gruppo editoriale Mauri Spagnol è piaciuto così tanto che, dall’anno scorso fino a questa edizione, si è formata una piccola comunità che ha continuato ad amare la lettura e i suoi protagonisti rendendosi disponibili alla valutazione di idee, pagine e pensieri delle giovani menti e penne, offrendo inoltre il loro contributo per rinnovare la seconda edizione del concorso stesso che è stato modificato e riadattato anche secondo le idee dei partecipanti della precedente edizione.

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Che pasticcio Bridget Jones, di Helen Fielding

Che pasticcio Bridget Jones” è il fortunato sequel del libro di Helen FiedlingIl diario di Bridget Jones”. Non paga di aver conquistato con la sua storia milioni di lettrici in tutto il mondo, la scrittrice inglese ci ha riprovato, regalando alle masse le nuove avventure della sfortunata “giornalista”.

Al pari del primo volume, le nuove disavventure della protagonista, ora innamorata e felice, riescono a soddisfare la voglia di risate del lettore, non disdegnando qualche incursione nella cronaca reale.

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Sorelle Brontë, la biografia di Mary Sinclair

Mary Sinclair scrisse la biografia delle tre sorelle Brontë nel lontano 1912. Quindi questa biografia non è certo la più aggiornata sulle tre scrittrici, ma è sicuramente una delle più appassionate, tanto che leggerla è piacevole come leggere uno dei loro romanzi.

Ne Le tre Brontë la Sinclair cerca di ricostruire la vicenda umana e letteraria di queste ragazze dalle indubbie capacità letterarie, ma dall’esistenza non certo facile e luminosa.

La più famosa tra le sorelle è sicuramente Charlotte, autrice di Jayne Eyre, seguita a ruota da Emily con il suo Cime tempestose (Wuthering Heights) e da Anne.

Le amanti di quella che, superficialmente, potremmo definire chick-lit, letteratura rosa d’altri tempi, troveranno in questo volume biografia molte curiosità, comprese le incongruenze di Cime tempestose, e anche molta tristezza.

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Scrittori di destra, scrittori di sinistra, prima parte

Quali sono gli scrittori di destra e quali quelli di sinistra? Ecco un dibattito che spesso infiamma le conversazioni tra amici. Non so se dipenda dall’abitudine tutta scolastica a sezionare i testi. In effetti quando leggiamo un libro un po’ sentiamo la voce della professoressa di italiano che ci invita a riconoscere, pena un cinque, le idee politiche di Manzoni e di D’annunzio.

Sta di fatto che dopo un po’, nella mia esperienza, un gruppo di persone appassionate di cultura ed abituate ad avere sguardi un po’ più ampi sulla realtà, si trasformano negli ospiti di un talk show televisivo di quart’ordine e cominciano a parlare per frasi fatte. Quali?

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