Nonostate i disastri ambientali e la catastrofe umana che, nonostante gli scongiuri, potrebbe presto sconvolgere la popolazione del Giappone, la questione degli impianti dedicati all’energia nucleare occupa da molti giorni la scena politica, e non solo, italiana.
Due di due di Andrea De Carlo

“Due di due” di Andrea De Carlo è la storia di un’amicizia, ma al contempo quella di un’intera generazione: parliamo dei sessantottini, di quei giovani che in nome di un ideale sono stati in grado di buttare tutto all’ortica e lottare.
Di una generazione che ormai non c’è più. Lo scrittore la racconta attraverso un romanzo fedele ma al contempo critico.
Julian Barnes: a lui il David Cohen Prize for Literature
Dopo anni di pubblicazioni e diversi riconoscimenti, Julian Barnes è stato finalmente premiato con il David Cohen Prize, il premio biennale dedicato alla letteratura e ai grandi scrittori. Finalista, per ben tre volte, del Booker Prize, ora Julian Barnes si aggiudica un grande riconoscimento, un risultato che venne raggiunto nel 2009 da Seamus Heaney.
Meglio il libro: Le cronache di Narnia
http://www.youtube.com/watch?v=zdtyDTO0h_c
Con I love shopping non c’erano dubbi: il passaggio dal romanzo al film non è riuscito affatto e lo hanno detto praticamente tutti (amanti della saga, recensori del film). Per quanto riguarda i lungometraggi tratti dai romanzi di C. S. Lewis, invece, i pareri sono discordi.
Partiamo però dalla storia narrata nei romanzi. Lewis immagina tre fratellini, Edmund, Lucy, Peter e Susan. Allontanati dalla città durante la seconda guerra mondiale, si ritrovano ad annoiarsi in una casa di campagna, quando la più piccola di loro, Lucy, scopre che un vecchio armadio non è altro che l’accesso ad un mondo straordinario, Narnia appunto.
Festa del papà: auguri ai papà lettori

Auguri a tutti i papà, a quelli che leggono Libri e Bit e a tutti quelli che hanno trasmesso a noi lettori di Libri e bit la passione per la lettura. Perché molti di noi hanno cominciato a familiarizzare con questi strani oggetti proprio nella primissima infanzia.
Qualcuno di voi ha nella mente l’immagine del proprio padre seduto in poltrona che legge o intento a spulciare il catalogo dei libri che arrivano via posta? Io sin da bambina sono stata circondata da centinaia di libri e fumetti.
Mr. Desk: il lavoro d’ufficio in una raccolta di strisce
Si può sdrammatizzare sul noioso lavoro d’ufficio? Sfogliando Mr. Desk sembra proprio di sì! Il libro si presenta come una graziosa raccolta di strisce, una lunga serie di vignette in bianco e nero che ironizzano sulle giornate consumate davanti al pc e alla scrivania. Mr. Desk non si basa su una trama ma si sioglie con leggerezza strappando qualche sorriso e risata grazie ai tratti dell’autore che sintetizza così la sua piccola opera: “Mr. Desk è la condizione dell’impiegato con i suoi difetti, pregi, vizi, virtù, amori, nevrosi, astuzie, abitudini, dispetti, tradimenti”.
Nelle vignette del libro il lettore riconoscerà tutti i fastidi di un lavoro statico, i piccoli fraintendimenti con i propri colleghi e molte altre questioni che provvederanno subito ad appassionare anche coloro che non lavorano in un ufficio ma che, come tutti, attendono smaniosamente il week end per poter finalmente staccare un po’ la spina.
Canone Inverso di Paolo Maurensig: quando il film supera il libro
Sebbene possa suonare davvero strano alle orecchie di un accanito lettore, vi sono dei casi nei quali la bellezza della trasposizione cinematografica supera di gran lunga il libro al quale si ispira. Di più, talvolta il libro appare quasi scialbo rispetto alle immagini.
È il caso del libro di Paolo Maurensig, Canone inverso. Un libro pubblicato nel 1996 e dal quale qualche anno dopo il regista Ricky Tognazzi ha estratto la sceneggiatura del suo omonimo film.
L’immagine parla, il concorso letterario
Come nasce la scrittura? Ingegno, talento e ispirazione: sono questi gli ingredienti che stimolano parole e idee nello scrittore a caccia di una storia. Il concorso proposto dall’associazione culturale “Il Maestrale” punterà proprio sull’ultima caratteristica della creazione letteraria suscitando nello scrittore, grazie alla visione di una sola immagine, pensieri ed emozioni da riportare su un foglio bianco.
Adriana Zarri, Un eremo non è un guscio di lumaca
Un bel giorno, nel 1975, gli amici di Adriana Zarri ricevettero una sua lettera in cui li informava che si stava ritirando a vivere in un eremo tutto suo, una vecchia casa in cui intendeva dedicarsi alla preghiera e al silenzio. Non ho idea se i suoi più cari amici furono stupiti della sua decisione. Forse lo furono di più i suoi numerosi lettori e spettatori.
La Zarri, giornalista, teologa, scrittrice e soprattutto pensatrice autonoma e rigorosa, era, lo è sempre stata, una donna importante per la cultura italiana, che diede però scandalo, come si suol dire, a molti ben pensanti per le sue opinioni molto nette a proposito della chiesa cattolica.
Diciamo pure che i testi della Zarri, messi insieme alle opinioni di Don Gallo, di cui abbiamo già parlato su Libri e Bit, sono in grado da soli di mettere in crisi e rifondare la fede di un comune cattolico.
Ma Adriana Zarri non era “solo” una teologa, era anche una donna di carattere, indipendente, con le idee chiare, che aveva persino lasciato pronta la sua epigrafe (la Zarri è scomparsa nel novembre del 2010).
E-reader: sceglierlo in base alle proprie finanze
L’avvento del libro elettronico ed il suo conquistare man mano fette sempre più grandi di mercato, ha portato contemporaneamente a un’espansione proporzionale del mercato elettronico del e-reader. Questi ultimi sono quegli strumenti che consentono la lettura degli ebook al pari di un libro tradizionale, senza per questo utilizzare il PC.
Come ovvio che fosse, è nata una concorrenza spietata tra le case costruttrici, le quali propongono a stretto giro di boa tantissimi modelli. Come scegliere il migliore? Ma soprattutto come unire a buon prezzo una buona qualità?