Avevamo già avuto modo di affrontare qualche tempo fa il tema degli eBooks creati per essere letti su smartphone e l’idea ci aveva stupito molto perché, come ben potete immaginare, le porte degli strumenti di accesso per la lettura si aprirebbero così a nuovi metodi di scambio e diffusione includendo un campo significativo del mercato digitale, come gli smartphone.
Sorelle Brontë, la biografia di Mary Sinclair
Mary Sinclair scrisse la biografia delle tre sorelle Brontë nel lontano 1912. Quindi questa biografia non è certo la più aggiornata sulle tre scrittrici, ma è sicuramente una delle più appassionate, tanto che leggerla è piacevole come leggere uno dei loro romanzi.
Ne Le tre Brontë la Sinclair cerca di ricostruire la vicenda umana e letteraria di queste ragazze dalle indubbie capacità letterarie, ma dall’esistenza non certo facile e luminosa.
La più famosa tra le sorelle è sicuramente Charlotte, autrice di Jayne Eyre, seguita a ruota da Emily con il suo Cime tempestose (Wuthering Heights) e da Anne.
Le amanti di quella che, superficialmente, potremmo definire chick-lit, letteratura rosa d’altri tempi, troveranno in questo volume biografia molte curiosità, comprese le incongruenze di Cime tempestose, e anche molta tristezza.
Scrittori di destra, scrittori di sinistra, prima parte

Quali sono gli scrittori di destra e quali quelli di sinistra? Ecco un dibattito che spesso infiamma le conversazioni tra amici. Non so se dipenda dall’abitudine tutta scolastica a sezionare i testi. In effetti quando leggiamo un libro un po’ sentiamo la voce della professoressa di italiano che ci invita a riconoscere, pena un cinque, le idee politiche di Manzoni e di D’annunzio.
Sta di fatto che dopo un po’, nella mia esperienza, un gruppo di persone appassionate di cultura ed abituate ad avere sguardi un po’ più ampi sulla realtà, si trasformano negli ospiti di un talk show televisivo di quart’ordine e cominciano a parlare per frasi fatte. Quali?
Nucleare: qualche lettura per saperne di più
Nonostate i disastri ambientali e la catastrofe umana che, nonostante gli scongiuri, potrebbe presto sconvolgere la popolazione del Giappone, la questione degli impianti dedicati all’energia nucleare occupa da molti giorni la scena politica, e non solo, italiana.
Due di due di Andrea De Carlo

“Due di due” di Andrea De Carlo è la storia di un’amicizia, ma al contempo quella di un’intera generazione: parliamo dei sessantottini, di quei giovani che in nome di un ideale sono stati in grado di buttare tutto all’ortica e lottare.
Di una generazione che ormai non c’è più. Lo scrittore la racconta attraverso un romanzo fedele ma al contempo critico.
Julian Barnes: a lui il David Cohen Prize for Literature
Dopo anni di pubblicazioni e diversi riconoscimenti, Julian Barnes è stato finalmente premiato con il David Cohen Prize, il premio biennale dedicato alla letteratura e ai grandi scrittori. Finalista, per ben tre volte, del Booker Prize, ora Julian Barnes si aggiudica un grande riconoscimento, un risultato che venne raggiunto nel 2009 da Seamus Heaney.
Meglio il libro: Le cronache di Narnia
http://www.youtube.com/watch?v=zdtyDTO0h_c
Con I love shopping non c’erano dubbi: il passaggio dal romanzo al film non è riuscito affatto e lo hanno detto praticamente tutti (amanti della saga, recensori del film). Per quanto riguarda i lungometraggi tratti dai romanzi di C. S. Lewis, invece, i pareri sono discordi.
Partiamo però dalla storia narrata nei romanzi. Lewis immagina tre fratellini, Edmund, Lucy, Peter e Susan. Allontanati dalla città durante la seconda guerra mondiale, si ritrovano ad annoiarsi in una casa di campagna, quando la più piccola di loro, Lucy, scopre che un vecchio armadio non è altro che l’accesso ad un mondo straordinario, Narnia appunto.
Festa del papà: auguri ai papà lettori

Auguri a tutti i papà, a quelli che leggono Libri e Bit e a tutti quelli che hanno trasmesso a noi lettori di Libri e bit la passione per la lettura. Perché molti di noi hanno cominciato a familiarizzare con questi strani oggetti proprio nella primissima infanzia.
Qualcuno di voi ha nella mente l’immagine del proprio padre seduto in poltrona che legge o intento a spulciare il catalogo dei libri che arrivano via posta? Io sin da bambina sono stata circondata da centinaia di libri e fumetti.
Mr. Desk: il lavoro d’ufficio in una raccolta di strisce
Si può sdrammatizzare sul noioso lavoro d’ufficio? Sfogliando Mr. Desk sembra proprio di sì! Il libro si presenta come una graziosa raccolta di strisce, una lunga serie di vignette in bianco e nero che ironizzano sulle giornate consumate davanti al pc e alla scrivania. Mr. Desk non si basa su una trama ma si sioglie con leggerezza strappando qualche sorriso e risata grazie ai tratti dell’autore che sintetizza così la sua piccola opera: “Mr. Desk è la condizione dell’impiegato con i suoi difetti, pregi, vizi, virtù, amori, nevrosi, astuzie, abitudini, dispetti, tradimenti”.
Nelle vignette del libro il lettore riconoscerà tutti i fastidi di un lavoro statico, i piccoli fraintendimenti con i propri colleghi e molte altre questioni che provvederanno subito ad appassionare anche coloro che non lavorano in un ufficio ma che, come tutti, attendono smaniosamente il week end per poter finalmente staccare un po’ la spina.
Canone Inverso di Paolo Maurensig: quando il film supera il libro
Sebbene possa suonare davvero strano alle orecchie di un accanito lettore, vi sono dei casi nei quali la bellezza della trasposizione cinematografica supera di gran lunga il libro al quale si ispira. Di più, talvolta il libro appare quasi scialbo rispetto alle immagini.
È il caso del libro di Paolo Maurensig, Canone inverso. Un libro pubblicato nel 1996 e dal quale qualche anno dopo il regista Ricky Tognazzi ha estratto la sceneggiatura del suo omonimo film.