Libri erotici: qualche consiglio….

Scaldiamo un po’ l’atmosfera di questa estate e parliamo un po’ di letteratura erotica. Si tratta di una branca della cultura letteraria non molto praticata (apertamente) ma decisamente apprezzata in molti contesti e da consumatori di ogni tipologia. Spesso vi è un certo timore all’acquisto diretto in pubblico quasi per pudicizia. Saltiamo piè pari questa problematica e diamo un occhiata a dei “classici” moderni in materia da poter leggere per ampliare i nostri orizzonto.

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copertina calvino barone rampante

Le copertine dei libri sono tutte uguali?

copertina calvino barone rampanteVi sembra di aver già visto il bambino della copertina de Il barone rampante? Vi faccio i miei complimenti, avete un’ottima memoria visiva.

In effetti, potreste averlo già incontrato se siete stati in compagnia di Il demone a Berlsan, Qualcuno con cui correre e Piccolo soldato di Dio. Ora vi spiego bene di cosa sto parlando.

Mi piace girare tra i blog che si occupano di libri, specie se realizzati da lettori seriali come me, ma non avrei mai pensato di imbattermi in uno che si occupa solo delle copertine dei romanzi. Si chiama, giustappunto, Copertine di libri – l’investigatrice di libri.

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mary higgins clark

Mary Higgins Clark, chi l’avrebbe mai detto?

mary higgins clarkSono sempre stata una grande lettrice, devo però ammettere che la capacità di curiosare, fare qualche incursione in nuovi generi letterari, dare un’occhiata a scrittori di cui non avevo mai sentito parlare, è un atteggiamento recente.

Quando ero una ragazza, diciamo ai tempi dell’università, avrei snobbato un romanzo di Mary Higgins Clark, scrittrice mistery classe 1927. In effetti, fino a ieri non sapevo neanche bene cosa scrivesse. Poi, assolutamente per caso, mi sono ritrovata tra le mani uno dei suoi romanzi: Sapevo tutto di lei.

La ragazza universitaria un po’ snob e la lettrice quarantenne si sono fronteggiate per un po’. Poi alla fine ho vinto io, così mi sono messa a leggere il romanzo prima di dormire. L’incipit, devo ammetterlo, non mi è sembrato granché. Anche perché non sono un amante del genere letterario che ha reso famosa la Clark.

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Recensione di “Non lasciarmi” di Kazuo Ishiguro

I nomi dei protagonisti di questa storia si chiamano Kathy, Tommy e Ruth. I loro cognomi non vengono forniti al lettore, al loro posto, infatti, seguono singole iniziali puntate, segno che, in fondo, la loro provenienza genealogica non sia poi così importante. I tre giovani non sono nati da genitori amorevoli, né sono stati abbandonati o sono rimasi orfani: a nessuno, loro inclusi, è permesso sapere chi abbia voluto la loro nascita e a quale scopo sia concesso loro di vivere. I tre ragazzini, cresciuti nel collegio inglese di Hailsham, inizieranno a conoscersi fin da piccoli condividendo momenti di gioia, spensieratezza e giochi d’infanzia. I giorni scorrono veloci tra lezioni scolastiche, incontri con insegnanti duri e luoghi e parole misteriosi, fino al momento della loro adolescenza quando finalmente scopriranno la verità e il motivo per il quale a loro, come a nessun altro ragazzo del collegio, sarà permesso vivere una vita normale, sposarsi, lavorare e avere figli.

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Ebook come test: nuova idea delle case editrici

Povero ebook, sbattuto nei peggiori esperimenti e mai messo al centro dell’attenzione. Almeno in stati come l’Inghilterra e l’Italia, nei quali sebbene ben accettato dalla popolazione continua a stentare in parte una carriera onorata a causa delle case editrici. Ne è un esempio l’utilizzo che ne è stato fatto, per esempio, dalla casa editrice Constable and Robinson che fondata ad Edimburgo nel 1795 ha trovato un modo particolare di utilizzare il libro elettronico: come test.

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Romanzo Criminale di Giuseppe Arnone presto in ristampa

Quando un libro sulla mafia come “Romanzo Criminale-parla Maurizio Di Gati” di Giuseppe Arnone (che per quanto interessante può quasi sembrare di nicchia, n.d.r.), vende tremila copie quasi istantaneamente e necessita di ristampa,  non si può non esserne soddisfatti.  E questo solo nella sola provincia di Agrigento, per la quale sono state già richieste altre mille copie. Una grande soddisfazione per l’autore, che ha visto il suo libro andare letteralmente “via come il pane” in una sola settimana.

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copertina mangianomi de feo

Il mangianomi di Giovanni De Feo: la prima parte online

copertina mangianomi de feoDi Giovanni De Feo ho amato molto L’isola dei Liombruni. De Feo ha talento da vendere, scrive molto bene, sia che si tratti di descrizioni, di battaglie, di dialoghi.

La sua è una scrittura molto molto rifinita e mi piace in particolar modo la cura che mette nello scegliere i nomi dei protagonisti come dei comprimari delle sue storie.

Da tempo mi ripromettevo di leggere anche Il Mangianomi che, sottraendo a chiunque e a qualunque cosa il proprio nome, lo rende vuoto e inutile.

Nel Ducato di Acquaviva sanno che l’unica possibilità di salvezza è Magubalik, cacciatore leggendario. Riuscirà almeno lui a sconfiggere il tremendo Mangianomi? Se la storia vi incuriosisce, allora dovete proprio approfittare del regalo della Salani.

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Buona e cattiva letteratura

enciclopedia letteratura

Sto leggendo Serbia Hardcore, di Dušan Veličković (1947), giornalista, scrittore ed editore serbo, pubblicato in Italia da Zandonai. E’ una raccolta di appunti scritti durante la guerra e ve ne parlerò dettagliatamente in una recensione. Oggi invece vi riporto una sua nota, scritta a proposito della buona e cattiva letteratura.

Secondo Veličković la cattiva letteratura è inevitabile e non è un male, perché alla fin fine stimola la buona letteratura. Ciò che trovo interessante è che Veličković considera la dinamica cattiva/buona letteratura come legata ai problemi della guerra (del regime, della censura, degli intellettuali minacciati). Il che mi fa venire in mente la considerazione di una mia amica lettrice.

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Stieg Larsson: quarto libro saga Millenium quasi completo

Un quarto libro della saga Millenium? E’ diventata una domanda che gli addetti ai lavori ed i fan hannod a tempo incominciato a porsi, fin dalla morte del compianto autore Stieg Larsson. Esiste? Non esiste? A quanto pare la risposta è affermativa, almeno a sentire un grande amico e al contempo biografo dello scrittore svedese, Kurdo Baski, che sostiene che il romanzo in questione sia concluso, attualmente,  al 70 %.

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