Se il prezzo dei libri scolastici aumenta, se i buoni libro diminuiscono, e se il portafoglio delle famiglie italiane è destinato ad alleggerirsi in tempi recordo, c’è solo una cosa da fare: organizzarsi e impegnarsi per migliorare una situazione che è stata annunciata come tragica.
Romanzo Criminale di Giuseppe Arnone presto in ristampa
Quando un libro sulla mafia come “Romanzo Criminale-parla Maurizio Di Gati” di Giuseppe Arnone (che per quanto interessante può quasi sembrare di nicchia, n.d.r.), vende tremila copie quasi istantaneamente e necessita di ristampa, non si può non esserne soddisfatti. E questo solo nella sola provincia di Agrigento, per la quale sono state già richieste altre mille copie. Una grande soddisfazione per l’autore, che ha visto il suo libro andare letteralmente “via come il pane” in una sola settimana.
Il mangianomi di Giovanni De Feo: la prima parte online
Di Giovanni De Feo ho amato molto L’isola dei Liombruni. De Feo ha talento da vendere, scrive molto bene, sia che si tratti di descrizioni, di battaglie, di dialoghi.
La sua è una scrittura molto molto rifinita e mi piace in particolar modo la cura che mette nello scegliere i nomi dei protagonisti come dei comprimari delle sue storie.
Da tempo mi ripromettevo di leggere anche Il Mangianomi che, sottraendo a chiunque e a qualunque cosa il proprio nome, lo rende vuoto e inutile.
Nel Ducato di Acquaviva sanno che l’unica possibilità di salvezza è Magubalik, cacciatore leggendario. Riuscirà almeno lui a sconfiggere il tremendo Mangianomi? Se la storia vi incuriosisce, allora dovete proprio approfittare del regalo della Salani.
Buona e cattiva letteratura

Sto leggendo Serbia Hardcore, di Dušan Veličković (1947), giornalista, scrittore ed editore serbo, pubblicato in Italia da Zandonai. E’ una raccolta di appunti scritti durante la guerra e ve ne parlerò dettagliatamente in una recensione. Oggi invece vi riporto una sua nota, scritta a proposito della buona e cattiva letteratura.
Secondo Veličković la cattiva letteratura è inevitabile e non è un male, perché alla fin fine stimola la buona letteratura. Ciò che trovo interessante è che Veličković considera la dinamica cattiva/buona letteratura come legata ai problemi della guerra (del regime, della censura, degli intellettuali minacciati). Il che mi fa venire in mente la considerazione di una mia amica lettrice.
Stieg Larsson: quarto libro saga Millenium quasi completo
Un quarto libro della saga Millenium? E’ diventata una domanda che gli addetti ai lavori ed i fan hannod a tempo incominciato a porsi, fin dalla morte del compianto autore Stieg Larsson. Esiste? Non esiste? A quanto pare la risposta è affermativa, almeno a sentire un grande amico e al contempo biografo dello scrittore svedese, Kurdo Baski, che sostiene che il romanzo in questione sia concluso, attualmente, al 70 %.
Presentazione di “Avevano spento anche la luna” di Ruta Sepetys
Uscirà domani in tutte le librerie italiane per Garzanti “Avevano spento anche la luna”, il nuovo romanzo di Ruta Sepetys che nel mondo ha già riscosso molto successo guadagnando ottime recensioni in tutto il mondo dove è stato pubblicato in ben 28 Paesi. Ruta Sepetys è così pronta ad approdare anche in Italia con un romanzo incredibile che, complice le parole della giovane protagonista e del suo dolore, fanno riecheggiare tra le pagine del libro una sofferenza che ancora oggi viene ricordata come una tra le più terribili che la storia ricordi.
Questa viene raccontata dall’autrice che si ritrova al tempo stesso voce narrante e diretta protagonista delle sofferenze vissute all’interno dei campi di lavoro in Siberia, il luogo del terrore che la stessa Sepetys ha visitato raccogliendo immagini e documentazioni. In attesa che il romanzo faccia finalmente capolino nei nostri scaffali vi lasciamo la trama del testo.
La morte in pentola, un giallo di Gaia Conventi
Su Libri e Bit ho già parlato di Gaia Conventi. E’ infatti una delle due autrici del romanzo erotic-noir CipriaVaniglia. La vera passione della Conventi è però il giallo. Ha infatti già pubblicato romanzi e racconti noir, che si sono anche aggiudicati alcuni premi di categoria.
La morte in Pentola è la storia di Franca, della sua passione per i Gialli Mondadori e di una gita in autobus a Ferrara. Costretta ad accompagnare la sua amica Iole per tenerla sotto’occhio, si sorbirà una terrificante e inutile scarpinata nella città per approdare poi alla classica vendita di pentole e accessori da cucina.
La Iole non è un tipo facile, soprattutto perché se ne va in giro sventolando un preziosissimo anello, che attirerà ben presto l’attenzione di tutta la comitiva. Toccherà alla Franca, proprio durante il viaggio di ritorno, risolvere il giallo che vedrà come sospetti i partecipanti alla gita.
Libri: il mestiere dello scrittore è davvero in pericolo?
E’ strano, ma ultimamente basta leggere qualsiasi articolo su letteratura e cultura per scoprire che la più grande preoccupazione di tutti è l’ipotetica scomparsa del mestiere dello scrittore. La prima reazione, non neghiamolo, è quella di strabuzzare gli occhi e pensare: “ma stanno tutti bene”? Come è possibile pensare una cosa del genere? Ad essere messo sotto accusa è l’ebook, per i suoi nuovi canali di vendita e le diverse tipologie di approccio alla sua pubblicazione.
Cirkus Columbia di Ivica Djikić
Dopo aver letto Cirkus Columbia, mi è subito venuta voglia di andare a scoprire se Ivica Djikić ha scritto qualcos’altro.
Sono una lettrice vorace, ma difficilmente mi lego ad un autore. Questione di gusti personali, naturalmente, ma davvero pochi riescono a conquistarmi.
In Ivica Djikić ho trovato la capacità, niente affatto comune, di raccontare con un tono leggero, ma mai irriverente, anche le storie più difficili.
Il suo Cirkus, il vorticare di tante piccole storie, di singole persone, dei loro sentimenti, della loro vita e della loro morte, è impeccabile: tutto tiene in questo romanzo breve ma davvero impegnativo.
Chiariamoci: non impegnativo in quanto a stile, visto che il suo autore mescola sapientemente un’ottima capacità narrativa, una profondità d’analisi e un linguaggio accessibile.
Jorge Luis Borges, il cieco ignorante
http://www.youtube.com/watch?v=wjzXzjxLySA
Mi tocca ringraziare i Doodle di Google: senza di loro non avrei saputo che oggi è il “compleanno” di Jorge Luis Borges (Buenos Aires, 24 agosto 1899 – Ginevra, 14 giugno 1986). In realtà non dimentico solo i compleanni degli scrittori, ma anche quelli di tutti i miei amici, ma questa è un’altra storia.
Torniamo a Borges. Con questo scrittore argentino ho un rapporto di amore odio, come con tutti gli scrittori dell’area latina. Ne sono affascinata, li trovo interessanti non solo come scrittori, ma come persone, eppure non riesco ad appassionarmi alla loro opera. Dopo ogni romanzo, sono talmente piena di immagini, suggestioni, emozioni, idee, che non riesco a riprenderne subito un altro.