La casa edirice Faber & Faber è pronta a inglobare nel suo organico un nuovo ed eclettico editor, il cantante Jarvis Cocker, musicista britannico e icona musical dei Pulp, celebre gruppo rock degli anni ’80. Cocker, che già aveva pubblicato per la Faber una visionaria raccolta di liriche dal nome Mother, Brother, Lover, ha accettato la proposta di collaborazione con lo scopo di aumentare il catalogo della letteratura musicale della casa editrice.
Pseudonimi nei libri: sono davvero utili?
Non molto tempo va avevamo condiviso con voi la notizia dell’uscita del libro della scrittrice Tristan Banon sulla vicenda che l’ha vista insieem a Domique Strauss-Khan, ex pretendente alla corsa all’Eliseo francese, in merito ad un tentativo presunto di stupro dell’uomo nei suoi confronti. Tutti quanti si aspettavano nomi “nero su bianco”. Al posto del signore sopracitato, per identificarlo viene utilizzato lo pseudonimo “Il maiale“. Quello che ci chiediamo: l’utilizzo degli pseudonimi è utile?
Susanna Tamaro presenta Per Sempre a Firenze
Due giornate intense per la scrittrice Susanna Tamaro a Firenze oggi e domani per la presentazione del suoi libro Per Sempre, l’ultimo romanzo della scrittrice pubblicato per Giunti Editore. Susanna Tamaro incontrerà i suoi fans nella giornata di oggi e domani per due appuntamenti: uno dedicato alla stampa, che si terrà oggi e sarà moderato da Mauro Tedeschini, all’interno dell’auditorium La Nazione, in viale Giovine Italia 17, e l’altro, organizzato nella giornata di domani e dedicato ai suoi lettori.
E’ boom per “Culo”. Ma un libro fotografico può considerarsi libro a tutti gli effetti?
Il libro più cercato in rete negli ultimi giorni? “Culo”! No, non vi stiamo prendendo in giro, ne stiamo pubblicizzando boutade particolari: semplicemente vi stiamo informando su quale fronte le richieste dei lettori si stanno spostando. Ovvero verso un book fotografico di grido. Il che ci porta a lasciarci andare ad una riflessione: può un libro fotografico fregiarsi della dicitura di libro al pari di grandi classici?
Uno tira l’altro di Sarah-Kate Lynch
Non fatevi ingannare dal colore della copertina. Florence Darling sembra la classica eroina da chick lit per quarantenni, ma il romanzo, la storia stessa, portano in realtà i lettori a riflettere su quanto conti nella vita avere un punto di vista positivo e propositivo, su quanto i pregiudizi siano dannosi e inutili, su come spesso la paura domini le nostre scelte, magari quelle più importanti, logorandoci e facendoci sbagliare.
Florence ha una vita tranquilla: si è sposata giovanissima con il suo primo grande amore, Harry; ha aperto un negozio in società con un’amica, Charlotte; ha un figlio diciannovenne, Monty, che si trova in Australia per un anno sabbatico, e abita nella casa che le ha lasciato in eredità la sua amata nonna, Rose. Un bel giorno però, Puzzola O’Farrell (no, non vi dico chi è) rompe un prezioso specchio del suo negozio di antiquariato.
Le tredici, donne inquietanti per un libro mozzafiato
Non cominciate a leggere questo romanzo di pomeriggio, altrimenti sobbalzerete ad ogni rumore e passerete una notte inquieta. Avevo appena detto a mio marito: sai, è un romanzo carino, si parla di streghe, ma non in modo spaventoso, quando ho voltato pagina ed è cominciata la parte più inquietante della storia.
La storia, appunto: Paula e sua figlia Rowan tornano ad Haven Woods per aiutare la nonna, Audra, che sta molto male anche se nessuna delle sue amiche vuole sbilanciarsi sui sintomi e all’orizzonte non ci sono dottori o infermiere che possano spiegare cosa sta succedendo.
Rowan non ha mai conosciuto suo padre, morto adolescente, come scoprirà, proprio ad Haven Woods, ma sente che qualcosa non torna in quella cittadina. E che è meglio tenersi stretto il crocifisso di plastica che le hanno rifilato le suore della scuola in cui studia.
Portici di Carta: impressioni e riflessioni
Come tanti torinesi, anche io ero presente all’evento Portici di Carta che ogni anno soddisfa la voglia di lettura e di nuovi acquisti letterari di moltissimi lettori piemontesi. Le mie impressioni, però, sono state meno positive rispetto a quelle che ho potuto leggere su molti altri blog che si occupano di letteratura e quotidiani on line…
Amy Winehouse: nel 2012 biografia scritta dal padre Mitch
Una morte come quella di Amy Winehouse non può passare inosservata. E non lo è stata: sono state diverse le biografie date alla stampa, composte da giornalisti e scrittori di ogni nazionalità ed età. Mancava però ciò che tutti si aspettavano, almeno fino ad ora: il racconto di un famigliare. Anche quello è finalmente arrivato. Il padre della cantante, Mitch, ha composto una propria biografia, la cui uscita è prevista per il prossimo anno.
Buchmesse: apre oggi la Fiera del Libro di Francoforte
Apre oggi a Francoforte la Fiera del Libro, sicuramente uno degli eventi più importanti all’interno del panorama letterario di tutto il mondo, una manifestazione culturale che riunisce gli editori più famosi provenienti da ben 111 Paesi, un grande melting pot che offrirà a tutti i turisti e gli appassionati di libri ben 171.790 metri quadrati di eposizione fino al week end di 15 e 16 ottobre.
Steve Jobs: a ruba l’instant book del Corriere della sera
Lo avevamo pronosticato in passato ed abbiamo visto il trend negli ultimi giorni: le biografie su Steve Jobs stanno letteralmente andando a ruba. Non solo, continuano a nascere come i fiori in primavera. E tra le tante, nasce un vero e proprio caso. O per lo meno andrebbe visto in tal senso, data la tipologia di libro ed il suo canale di distribuzione. Parliamo dell’instant book del Corriere della Sera, giunto ad una nuova ristampa nemmeno due giorni dopo il suo lancio.