Midnight Sun di Stephenie Meyer, recensione

di Valentina Cervelli Commenta

Midnight Sun di Stephenie Meyer, soprattutto se si è fan della saga di Twilight, rende i 15 anni attesi tra conferme e smentite per leggerlo decisamente validi e accettabili. E se non lo si è, rimane sempre una lettura semplice e facile da portare avanti se si ha voglia di distrarsi con leggerezza.

Un romanzo tanto atteso e per niente deludente

I fan di Twilight conoscono la storia della bozza dei primi 13 capitoli, rubati e pubblicati senza il consenso della scrittrice: un avvenimento che portò lei a smettere di lavorare sul libro e i lettori a dover essere testimoni delle potenzialità di un testo che avrebbe potuto vendere a iosa. C’è chi addirittura ha completato, in fan fiction style, il lavoro della Meyer. Ma va detto: quando si ha tra le mani Midnight Sun di Stephenie Meyer, è come se il tempo non fosse passato.

E non solo perché quelle bozze sono state ovviamente riviste, sistemate, ingrandite ma perché è stata creata una storia intera interessante da leggere. E’ il ritrovarsi davanti la “vecchia” Stephanie, quella capace di coinvolgerti all’estremo con il semplice uso delle parole. I riferimenti a tantissimi elementi della cultura popolare (canzoni, film, N.d.R.) fanno veramente apprezzare un tomo che può contare su oltre mille pagine e che è di gran lunga superiore alla versione di Twilight gender swap della quale si può apprezzare lo sforzo ma che non può essere considerato un buon libro.

L’attesa in questo caso è davvero stata premiata.

Un libro coinvolgente e ben scritto

In Italia Midnight Sun di Stephenie Meyer arriverà nelle librerie a settembre, per leggerlo ora è necessario l’acquisto in lingua inglese. Se non si è in grado di aspettare, anche in questo caso il gioco vale la candela. La storia è avvincente, il fatto di conoscerne già lo svolgimento non limita affatto l’effetto che questa prosa ha sul lettore: davanti a lui vi è infatti la storia raccontata dal punto di vista di Edward che si occupa di rivelare a chi legge, proprio a ragione di avere in Twilght Bella come narratore principale, tanti fatti che non sono mai stati affrontati.

Forse il sogno di avere l’intera saga riscritta dal punto di vista di Edward Cullen rimarrà semplicemente un sogno che non si avvererà mai: ma quel che è certo è che Midnight Sun vale tutto il prezzo richiesto e l’attesa della pubblicazione. Un must have, ovviamente, se si è letta tutta la saga. Anche perché lo stile della Meyer con gli anni è migliorato e questo è un fatto incontrovertibile.

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