Michelle Obama contesta la biografia sulla sua famiglia

di Valentina Cervelli Commenta

“Donna nera arrabbiata”? La first lady americana liquida con un “no grazie”, la biografia uscita da qualche giorno negli Stati Uniti “The Obamas”, dove la giornalista del New York Times Jodi Kantor delinea un ritratto davvero particolare non solo della famiglia presidenziale, ma soprattutto di lei, la moglie del presidente. Un libro che punta a sottolineare le asperità ed i problemi con i collaboratori più stretti del marito, Barack Obama.

Nella biografia (basata su interviste di collaboratori del presidente americano, n.d.r.)  si parla senza alcun velo delle caratteristiche più dure del carattere di Michelle e del suo rapporto altalenante e conflittuale con alcune delle figure più importanti in passato nella White House. Soprattutto si tratteggia la vita che la famiglia conduce nella parte della Casa Bianca adibita al lavoro e quella adibita alla vita privata.

Ufficialmente l’opera è stata liquidata e bollata come una “drammatizzazione” di notizie risapute, fattore che ha portato la coppia presidenziale a non collaborare affatto con la scrittrice. Ora, il commento della first lady affonda ulteriormente il “coltello” nella piaga dell’inaccettabilità teorica della biografia, che dipinge Michelle Obama come il vero regista delle cause poco fruttuose a livello politico di Obama, tra le quali figurano la riforma sull’assistenza sanitaria e riforma relativa all’immigrazione.

Commenta Michelle Obama:

C’è l’idea che io mi sieda nelle riunioni e partecipi alle conversazioni e ai dibattiti. Penso che sia più interessante immaginare questa situazione di conflitto e una donna forte. Ma questa è un’immagine che hanno cercato di dare di me dal giorno in cui Barack è sceso in campo, che io sia una sorta di donna nera arrabbiata. Io provo solo ad essere me stessa, e la mia speranza è che nel tempo la gente impari a conoscermi. E prendano a giudicarmi per quello che sono.

Sebbene, come giusto che sia Michelle Obama si sia presentata come “maggiore confidente ed alleato del marito”,  ha comunque sottolineato che per ciò che riguarda gli affari di stato Barack Obama è costantemente attorniato da decine di persone intelligenti e preparate in grado di consigliarlo al meglio.

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