Nel 2012 un’inedita biografia di Mick Jagger

di isayblog4 Commenta

Spread the love

“BackStage Pass VIP” sarà forse il titolo della nuova biografia sul cantante e leader Mick Jagger, un progetto che è ancora alla ricerca di una casa editrice ma che però già spera di essere pubblicata nel 2012 in occasione del 50esimo anniversario del Rolling Stones. La nuova biografia, com’è stato comunicato alla stampa nei giorni scorsi, sembra davvero mettere in luce un personaggio totalmente differente da quello che i fans immaginano; un ritratto inedito reso possibile dalle numerose testimonianze delle persone più vicine al cantante, tra cui la sua famiglia, gli amici e la sua ex moglie Bianca.

La biografia è stata redatta negli anni ’80 da Debra Sharon Davis che, armata di block notes e molto inchiostro, ha intervistato familiari, fans e amici (tra cui John Lennon e Janis Joplin) raccogliendo aneddoti e molto materiale scoprendo così aspetti personali che mai nessuno, fans compresi, si sarebbero aspettati di poter leggere. Debra Davis racconta infatti un Mick Jagger tradizionalista e molto oculato nelle spese: di lui la famiglia racconta che non si presentava mai a casa con un pacchetto di dolci e un mazzo di fiori per la madre, una tradizione  che il cantante amava rispettare e che forse nessuno, conoscendo il suo fashion dal sapore bohémien, si sarebbe mai aspettato.

Si dice anche che Mick Jagger fosse molto attento al bilancio del gruppo: nessuno poteva spendere il denaro della band senza che lui avesse dato la propria approvazione. Curiosa la testimonianza che la Davis ha raccolto da alcuni bilanci del gruppo dove si precepisce l’atteggiamento quasi fiscalista del leader dei Rolling Stones. “Era ossessionato dai profitto, voleva fare soldi e così fece. Non delegava nessuno per le spese della band ma sceglieva lui cosa acquistare e faceva in modo di averlo al minor prezzo possibile. Era ossessionato dagli sprechi tanto da arrabbiarsi quando un membro della band prese un temperino dal negozio degli Stones senza chiedere il suo permesso. Voleva fare soldi e li fece: il gruppo guadagnò, grazie ai tour e alle vendite dei dischi, ben 600 milioni di dollari”, ha spiegato la Davis. In attesa che una casa editrice si occupi della distribuzione noi speriamo di poterlo leggere presto anche nel nostro in Italia! 

[Photo Credits picturesdepot]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>