I racconti ai tempi del blog

di isayblog4 Commenta

Partecipavo, in streaming, ad un convegno sulle nuove professioni online e si dibatteva molto di come la rete abbia modificato le modalità della narrazione. I blog, in primis, hanno deviato una serie di autori dal classico processo dell’autopubblicazione verso la condivisione gratuita delle proprie produzioni artistiche.

La possibilità di entrare in diretto contatto con i lettori e di rendere un testo subito fruibile non hanno, come usualmente si pensa, limitato o ridotto le capacità di scrittura, hanno invece offerto spazi ed opportunità a chi non se la sentiva di passare attraverso i canali tradizionali (inviare un manoscritto a più editori, attendere e intanto guardarsi intorno nel mondo del self publishing).

Ci sono sempre più blog tematici, che raccolgono gli scritti di vari autori (in particolar modo nel mondo del racconto erotico), ma aumentano anche i blog dei singoli scrittori, che cominciano così a farsi conoscere dapprima in una cerchia ristretta di amici e conoscenti e poi, tramite il passaparola e l’autopromozione attraverso i Social Network, anche a lettori sconosciuti.

Mentre riflettevo su questo mi è venuto in mente il grande Carver, che racconta di essersi dedicato a narrazioni brevi per mancanza di tempo. Tra il lavoro e la famiglia, non aveva tempo a sufficienza per comporre e correggere un romanzo. Aveva così privilegiato i racconti. Oggi, forse, e dico forse per non attirarmi le ire dei più tradizionalisti, comporrebbe i suoi testi in wordpress.

Magari troverebbe interessante proposte come quella di Hyperlink e della sua piattaforma di pubblicazione. Personalmente, invece di parteggiare per chi ritiene che il web trascinerà in basso la qualità della letteratura o per chi crede che invece la migliorerà, sospendo il giudizio e mi metto in stato di semplice osservazione.

Credo infatti che i cambiamenti generati dai nuovi strumenti e dal web, cambiamenti che riguarderanno le modalità di fruizione come quelle di creazione del testo narrativo, ci sorprenderanno e ci costringeranno a superare le solite vecchie diatribe fra apocalittici e integrati.

Photo Credits | Salimfadhley su Flickr

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