Libri nella rete: promozione, condivisione, nuove idee

di Barbara Commenta

Il rapporto tra lettori, scrittori e web continua ad incuriosirmi e a sorprendermi. Vi avevo già parlato delle Pagine Facebook per gli amanti della lettura e del progetto #Twitscript di Silvia Storelli. Giada vi aveva anche raccontato la nascita dello Skype Book Club.

Oggi, come avete potuto intuire dalla foto in apertura di post, vi racconto quella che, almeno per me, è un’altra novità. Da tempo gli editori hanno capito quanto sia importante mettere a disposizione dei lettori almeno uno o due capitoli del libro che stanno vendendo/pubblicizzando online. La scrittrice Sabrina Rondinelli ha fatto sua questa idea, ma l’ha declinata diversamente.

Tra i tweet dei giorni scorsi, infatti, trovo l’invito ad ascoltare un capitolo del libro ed un link di riferimento. Sono così finita nel sito Spreaker, in cui ho potuto ascoltare un estratto del suo libro La nostra prima volta (che avevo letto tempo fa) e in particolare il racconto del primo bacio.

Trovarmi in pochi giorni alle prese con il rapporto tra il web e la letteratura (poesia, promozione e via dicendo) mi ha portato a fare un paio di riflessioni. La prima: i tanto vituperati editori a pagamento hanno i giorni contati. Man mano che gli scrittori verranno informati di queste opportunità, comprenderanno che è davvero possibile organizzarsi da soli (o spendendo cifre accettabili presso i professionisti del web) la promozione del proprio libro.

La seconda: cadono passo dopo passo anche le inutili e sterili polemiche sul rapporto apparentemente infausto tra le nuove tecnologie e la cultura. Così come una stampa veloce ed economica consentì il diffondersi del libro, la rete ora consente non solo la diffusione ad ampio raggio di progetti culturali e di pubblicazioni che altrimenti resterebbero sconosciute.

La rete stimola anche la creatività di chi ama leggere, scrivere, giocare con le parole. Stimola e comporta necessariamente condivisione e confronto e dunque maggior penetrazione tra la gente di idee valide e nuove prospettive. Se siete ancora della scuola di coloro che pensano che il web sia utile solo per leggere recensioni o comprare online o scaricare libri, è arrivato il momento di provare a chiedervi: cosa posso creare oggi?

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