Fabio Emilano Manfredi presto in libreria

di Valentina Cervelli Commenta

 Un figlio d’arte pronto a scalare le classifiche. In quale altro modo definire Fabio Emiliano, erede di Valerio Massimo Manfredi? Un ragazzo che ha respirato storia fin dalla sua nascita e che laureato lui stesso in storia contemporanea, presto arriverà in libreria con un romanzo storico, ambientato negli anni 40.

Pur definendolo un romanzo parliamo in realtà di una storia vera. E nello specifico di quella riguardante l’omicidio del dottor Umberto Montanari, medico di Piumazzo avvenuta il 19 maggio 1946. L’uomo si interessava di politica, ma non era quello che potremmo definire un attivista. Eppure fu freddato con un colpo di pistola da due uomini. L’episodio ha colpito tanto Fabio Emiliano Manfredi, a tal punto da affrontarlo nella sua tesi di laurea. Da lì all’ampliare il lavoro il passo è stato breve. Ed una casa editrice come la Aliberti si è dimostrata subito entusiasta di una eventuale pubblicazione.

Si tratterà di un volume a metà tra il saggio e la “detective story”. Il caso fu dapprima archiviato e poi riaperto nel 1949. Quattro partigiani ed un operaio furono prima assolti per insufficienza di prove, in seguito condannati e poi amnistiati. Una storia particolare, dagli strani risvolti. Un caso che valeva la pena di affrontare e che lo scrittore esordiente ha deciso di affrontare con piglio accademico, cercando i testimoni ancora in vita, rileggendo i documenti e documentando ogni singolo passaggio. Non dimentichiamo che il ragazzo vive nel paese di Piumazzo, luogo dove il medico è stato ucciso.

L’interesse per la storia, inutile dirlo, è ovviamente un tratto di famiglia, nato proprio per l’approccio che Valerio Massimo Manfredi aveva con il bambino: come si può crescere non appassionati della materia se al posto delle favole vengono raccontate le gesta dei grandi del passato? Il padre nel corso della sua carriera letteraria ha archiviato milioni di copie vendute in tutto il mondo. Riuscirà il figlio ad eguagliare tanto successo?

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