Enanched book: che cosa è?

di Valentina Cervelli Commenta

Le nuove tecnologie, è palese, stanno conquistando il mondo dell’editoria. Chi pensa però che con l’ebook si sia raggiunto il limite massimo di questo percorso, sta sbagliando di grosso. In particolare per l’applicazione con i più piccolo infatti sta man mano prendendo piede la costruzione di “prototipo” di Enanched book. Che cosa è questo particolare supporto? Come si utilizza?

Data la novità che esso rappresenta, rispondere a questa domanda non è il massimo della facilità. Il nome stesso tradotto in italiano significa “libro migliorato“. L’idea della maggior parte degli editori che stanno studiano l’espressione di questo nuovo progetto consiste nel dare al lettore un ebook pienamente multimediale, in modo di conquistare tutta quella fetta di popolazione alla ricerca di una esperienza multisensoriale nella lettura. O anche tutte quelle persone che hanno particolari esigenze relativamente ad uno stato di disabilità.

A prescindere dalle diverse esigenze, il punto principale di questa “tecnologia” allo studio riguarda essenzialmente l’interazione tra il file stesso ed il lettore che attraverso il dispositivo di riferimento può scambiare “in tempo reale” non solo informazioni strettamente relative al romanzo/storia/ saggio che sta leggendo, ma anche provare se lo stesso lo consente, una stimolazione audio e video relativo allo stesso. Se dovessi paragonare questa esperienza a qualcosa di esistente, direi che è come trasformare un libro in un sito in flash.

Ovvero in una soluzione molto semplice è possibile riunire e usufruire di tutta una serie di servizi. Talvolta mi chiedo se questa corsa allo “spettacolo” in ambito letterario possa davvero portare i frutti sperati ad una casa editrice. Sebbene i numeri dell’ebook e dell’editoria digitale stiano crescendo esponenzialmente, in quanti ancora non riescono a fare a meno del libro cartaceo. Ed ancora: in quanti sono disponibili ad allontanarsi dal concetto stesso di libro? Sebbene io ami alla follia il libro digitale, non sento nemmeno la mancanza delle copertine a colori. Troppo esagerata? Voi cosa ne pensate?

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