Elogio del fallimento, di Massimo Recalcati

di Barbara Commenta

 Ci sono temi ed autori che nel mio ultimo anno da lettrice mi si presentano costantemente, quasi a volermi costringere a riflettere su un dato argomento in modo diverso. Uno di questi autori è Massimo Recalcati ed uno dei temi di cui parlo è l’anoressia.

Del primo mi era stato consigliato il saggio Cosa resta del padre e per quanto riguarda il tema dell’anoressia, mi ci ero imbattuta seguendo il percorso della filosofa e scrittrice Michela Marzano.

In Elogio del fallimento, che raccoglie interventi ed interviste inediti tenuti dallo psicoanalista lacaniano dal 98′ al 2011, ho ritrovato una interessante lettura della società odierna, della figura del padre, del significato del corpo, del valore e del significato di anoressia e bulimia, considerati non come una malattia in sé, ma un sintomo oltre il quale muoversi, se si vuole veramente arrivare ad una soluzione/guarigione.


Le considerazioni di Recalcati sul rapporto tra la figura paterna e il desiderio, sulla nuova spiazzante e spiazzata genitorialità e sul valore del fallimento inteso come una non compiutezza tipicamente umana, portatrice di movimento e di ricchezza e non limitante, non vuoto da riempire, aiutano il lettore a collegare tra di loro con un filo rosso diversi temi oggi tanto di moda.

Il saggio è arricchito, inoltre, da un capitolo in cui Recalcati racconta La mia formazione e il mio rapporto con la psicoanalisi. Che siate o meno appassionati di Lacan e di psicoanalisi, che condividiate o meno le analisi presenti nel volume della Erickson, credo troverete comunque questo libro arricchente e pieno di spunti di riflessione. Il bonus è il tono colloquiale delle interviste. Per quanto mi riguarda, in questo clima natalizio tanto confuso, mi sta aiutando a rimettere insieme un po’ di pezzi del puzzle.

Come inventare un corpo nuovo, un corpo marcato dalla presenza della pulsione sessuale? Questo è uno dei compiti fondamentali del passaggio adolescenziale. Ma come farlo oggi, quando la sessualità sembra essere sempre più dissociata dalla dimensione erotica della fantasia, del desiderio, del fantasma inconscio? Oggi, quando l’iniziazione sessuale non è più un passaggio simbolicamente rilevante? […] L’ideologia del sesso senza amore comporta, in effetti, il rischio di entrare nel rapporto sessuale secondo una modalità cinica e consumistica, secondo schemi perversi. Il corpo viene fotografato, frammentato, parcellizzato, esibito: non è altro se non uno strumento di godimento.

Autore: Massimo Recalcati
Titolo: Elogio del fallimento
Editore: Erickson
Anno: 2011
Pagine: 224
Prezzo: € 19,00
ISBN: 978-88-6137-880-3

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