Michela Murgia, Ave Mary

di Barbara Commenta

 E’ quasi scontato che come donna io suggerisca l’acquisto di questo libro. Eppure, a rischio di sembrare banale, e anche ritardataria visto che se ne parla già da molti mesi, vi dirò che se c’è un libro che vale la pena regalare per Natale, in formato eBook o cartaceo, è proprio Ave Mary di Michela Murgia.

Forse il pregiudizio cui mi abbandono più facilmente è quello di credere che il saggio della scrittrice sarda sia un libro che fa bene alle donne.

Fa bene invece a tutti, anche agli uomini, perché affronta con un linguaggio diretto, ironico, chiaro, un tema che molti di noi, specie chi ha vissuto l’associazionismo o il volontariato cattolico, si è ritrovato ad affrontare.

Ovvero quanto la Chiesa abbia trasformato la figura di Maria, una giovane ragazza in grado di fare scelte complesse e coraggiose, in una donna fragile, che fungesse da modello di riferimento per allevare altre donne fragili, noi e prima di noi tante altre generazioni di donne.

In effetti il percorso di Michela Murgia non punta alla demolizione della figura di Maria, ma ad una corretta riappropriazione della stessa. La teologia femminista da tempo rivendica una propria voce perché emerga una corretta lettura dei testi biblici, lontana da ogni strumentalizzazione. Ora grazie alla Murgia, questa riappropriazione è alla portata di tutte e di tutti.

E’ difficile dire quale parte del saggio mi abbia maggiormente colpita. Di sicuro non avevo mai pensato a come venga rappresentata diversamente la morte degli uomini da quella delle donne.

Vi invito a leggere con attenzione le pagine in cui la scrittrice fa riferimento a coppie note dello spettacolo, come Sandra Mondaini/Raimondo Vianello e Federico Fellini/Giulietta Masina. Io ho ripensato alle narrazioni familiari dei vari lutti e ho trovato delle corrispondenze sorprendenti. Buona lettura.

Dalla concezione immacolata fino alla nascita, dall’annunciazione fino all’assunzione, sul calendario gregoriano esiste una ricorrenza liturgica per ogni momento della vita di Maria tranne che per la sua morte; persino il dogma che ne sancisce l’assunzione al cielo, avvenuta senza dubbio post mortem, non dice mai esplicitamente che la Madonna è deceduta, preferendo affermare con prudenza che l’assunzione ebbe luogo solo dopo che ebbe «terminato il corso della sua vita terrena». Comunque la si voglia presentare, Maria per il cattolicesimo risulta, piú che morta, diversamente viva.

Autore: Michela Murgia
Titolo: Ave Mary
Editore: Einaudi
Anno: 2011
Pagine: 170
Prezzo: € 16,00
Prezzo eBook: € 9,99
ISBN 9788806201340

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