Quattro dopo mezzanotte è una delle raccolte di racconti di Stephen King che più hanno lasciato perplessa colei che vi scrive. Sia dal punto di vista stilistico che da quello narrativo. Nonostante ciò, in questa recensione parliamo di uno dei libri di raccolta dello scrittore statunitense più apprezzati a livello globale, complice la trasposizione cinematografica di almeno due delle storie in esso contenute.
Recensioni
Recensioni letterarie di libri ed ebook di ogni genere.
Polvere di ferro di Rebecca Harding Davis

Quando ho preso in mano il libro con i tre racconti di Rebecca Harding Davis ero un po’ timorosa. La Davis (1831-1910) è considerata la capostipite del realismo americano e temevo di trovarmi di fronte, chissà perché, ad una narrazione pesante.
Come altro poteva essere d’altronde un testo che racconta la vita di fine ottocento nel West Virginia, nelle città coperte dal fumo delle fornaci?
Invece Polvere di ferro è un libro davvero bello e sono sicura che un gran merito lo ha anche la traduttrice Livia Terracina.
La Davis, è vero, ci trascina in un mondo fatto di sudore, sporcizia, polveri tossiche, fumo. Una sorta di discesa agli inferi, come viene detto nella prefazione di Alessandro Portelli.
Cercasi amore disperatamente, di Federica Bosco

Qualche giorno fa vi avevo proposto 10 romanzi rosa da leggere in estate. Ecco, aggiungete alla lista il divertentissimo Cercasi amore disperatamente di Federica Bosco. L’ho letto tutto d’un fiato e ci sono stati dei momenti in cui ho riso da sola ad alta voce, altri in cui, come si suol dire, m’è presa male.
Perché Federica Bosco è riuscita ad introdurre, in un libro leggero e bello, il tema del confronto con i propri genitori. La protagonista, schiacciata dalle sue presunte incapacità, si allontana dalla famiglia per cercare la propria strada e la trova. La morte improvvisa del padre, però, la costringe a tornare in famiglia.
Come spesso accade, non appena riprende i contatti con il suo vecchio mondo ne viene fagocitata e tutte le precedenti conquiste e sicurezze sembrano svanire nel nulla. Seguono: uomini sbagliati, un pessimo rapporto con il cibo, amiche svampite e incapaci di crescere, un crescente masochismo.
Viaggi letterari: BiblioTravel, i libri migliori per viaggiare
Quando pensiamo di intraprendere un viaggio in una terra a noi semisconosciuta, una delle prime cose facciamo è informarci, recarci in biblioteca e mettere il naso nella sezione della letteratura di viaggio e nei testi turistici con l’intento di scoprire luoghi incredibili da visitare, gustosi piatti da gustare e itinerari segreti da percorrere. I libri, sfogliati in un luogo chiuso e spesso poco luminoso della biblioteca, assumono finalmente volto, profumo e calore facendoci sognare ad occhi aperti e conducendoci, per una piccola anteprima, verso il mondo che presto scopriremo dal vivo.
Presentazione de “I cento fratelli” di Donald Antrim
Jonathan Franzen l’ha definito “una meraviglia” e risulta difficile non credere a una definizione così promettente e alla sua prefazione assolutamente entusiasta. I cento fratelli, scritto da Donald Antrim, esce per la casa editrice Minimum Fax proprio in questo mese e, dal capitolo gratuito che potrete anche voi sul sito web della casa editrice, l’opera risulta davvero un capolavoro imperdibile. Donald Antrim è uno scrittore statunitense segnalato dal New Yorker tra i venti scrittori più influenti del XX secolo, una definizione che, visti i successi, gli spetta di diritto. Antrim esordì nel 1993 con il romanzo Votate Robinson per un mondo migliore, un libro che lo rese celebre e confermò la sua voce tra quella degli scrittori contemporanei più seguiti e di talento, un successo che confermò poi la pubblicazione dei titoli seguenti tra cui, appunto, I cento fratelli, Il verificazionista (tutti editi da Minimum Fax) e La vita dopo, pubblicato da Einaudi.
Presentazione “Nuvole di drago e granelli di cous cous”
Sfogliando “Nuvole di drago e granelli di cous cous” vi verrà un’insana voglia di fare la valigia e attraversare il mondo con una sola e fedele compagna: la vostra golosità. L’autore del libro è Vittorio Castellani, alias Chef Kumalè, che ha pubblicato con la casa editrice Vallardi un libro davvero interessante, a metà tra una guida per il turismo gastronomico e un manuale di cucina. Il libro è incredibilmente denso di gusti e aromi di tutto il mondo dando un assaggio di ciò che offre la cucina internazionale: non sono però tutte chiacchere, nel libro sono incluse ben 200 ricette provenienti da diversi paesi. Piatti esotici, sapori di ogni continente e piacevoli narrazioni e curiosità: questo libro sembra essere adatto a tutti coloro che adorano viaggiare e che magari, durante un soggiorno all’estero, hanno scoperto un piatto che da tempo desiderano riproporre nella propria cucina.
La casa del tempo sospeso, recensione
La casa del tempo sospeso, come vi avevo anticipato e ora confermo, è uno di quei libri da conservare nella propria biblioteca. Il romanzo di Mariam Petrosjan pur essendo poderoso, supera le ottocento pagine, si fa leggere e potrei dire che questo è un problema quando non si ha il tempo per farlo.
Sin dalle prime righe, la storia di Fumatore e degli altri abitanti della casa vi incuriosirà. Devo però avvisarvi che quando ne parlo come un romanzo di formazione, non dovete aspettarvi di leggere le storie di uno scanzonato giovane Holden.
In effetti dovete avere, oserei dire, un cuore saldo per leggere le avventure di questi bambini e ragazzi fuori dalla norma.
Chiamarli disabili, però, sarebbe un errore e sminuirebbe completamente la portata del racconto. L’effetto che ci fanno le caratteristiche di ognuno dei personaggi è lo stesso, anche se declinato in toni cupi, che ci offrono i moderni racconti sui mutanti, persone la cui diversità può essere trasformata in un pericoloso, per se stessi e per gli altri, punto di forza.
Cuori in Atlantide, di Stephen King: recensione
Cuori in Atlantide è una delle storie più controverse di Stephen King. Suddivisa in capitoli ben distinti per buona parte per ciò che riguarda la cronologia, è uno dei volumi più legati alla saga della Torre nera e forse per questo uno dei libri che sebbene non mi faccia saltare subito al cuore la voglia di rileggerlo, contiene molti spunti interessanti di riflessione. Ah, dimenticavo, è una stupenda storia d’amore, per molti tratti.
“Il barile magico”: la raccolta di racconti di Bernard Malamud
Il barile magico è un mondo in cui i racconti di uno scrittore importante, Bernard Malamud, vengono scelti e raggruppati in un unico testo che dona così la vita a personaggi e mondi diversi. Ne Il barile magico, edito dalla casa editrice Minimum Fax e distribuito proprio ieri, le storie di Malamud vengono legate tra loro e presentate al lettore come una collana di racconti ben confezionati. Nello stesso libro infatti, si affollano un ciabattino polacco che sogna un futuro diverso e sicuramente migliore per la sua unica figlia, un pensionato che si ritrova a lottare da solo per uno sfratto ingiusto, e un sarto ebreo che ritrova la fede grazie alla visita di un angelo nero; tre dei numerosi personaggi protagonisti della raccolta che ora vengono riproposti al pubblico in una versione tutta nuova.
Jennifer Weiner, Vicino sempre più vicino
Vicino più vicino mi sembra il miglior romanzo scritto da Jennifer Weiner, il più maturo da un punto di vista narrativo. E’ appena uscito per la Piemme e si candida ad essere, secondo me, uno dei romanzi più letti dell’estate.
Tra gli scritti della Weiner, il mio preferito, naturalmente, resterà sempre Brava a letto, che l’ha fatta subito amare dal grande pubblico (e che pare diventerà presto una serie televisiva).Tuttavia, Vicino più vicino ha una scrittura diversa, più controllata, più limata rispetto alle opere precedenti.
D’altronde anche la protagonista, stavolta, non è una ragazza, ma una donna, Sylvie, che ha sacrificato la propria vita e le proprie aspirazioni per permettere a suo marito di fare carriera in politica. Dopo aver modellato, anche chirugicamente, il suo aspetto per poter apparire al meglio nelle foto ufficiali, dopo aver lottato per il suo matrimonio, Sylvie scopre che Richard l’ha tradita.
Insieme alla storia di Sylvie seguiamo anche quella delle due figlie: Diana, medico, sposata con un uomo che non ama e Lizzie, apparentemente la più fuori di testa della famiglia, che cerca di recuperare la propria vita dopo aver affrontato un periodo di disintossicazione. Ce la faranno tutte e tre a ridare un senso alla propria esistenza, a vivere un’affettività matura e libera?