La biblioteca dei libri dimenticati di Madrid

di Valentina Cervelli Commenta

 La biblioteca dei libri dimenticati si trova a Madrid, all’interno dell’Hotel Conde Duque , ed è forse il miglior progetto che una struttura turistica potrebbe mai creare: un punto di raccolta dei libri dimenticati dai clienti nelle stanze, presi e messi a disposizione di qualsiasi successivo cliente voglia leggerli in attesa della sua stanza o in un attimo di pausa.

Non vi è un termine preciso per tradurre in italiano il termine “olvidoteca”, ma si può attuarla con semplicità, semplicemente raccogliendo gli eventuali volumi persi o dimenticati dai turisti nelle nostre strutture alberghiere. Il bello dell’intero “progetto” è che ovviamente non si sa mai che tipologia di libri si potrebbero riunire. Nella versione madrilena, l’originale, gli scaffali di questa piccola biblioteca possono contare su oltre cinquecento libri in lingua spagnola, inglese, francese, russa e cinese. Meglio non soffermarsi sul perché possano mancare dei titoli in lingua italiana… ci conviene sperare di essere lettori attenti capaci di non dimenticare testi a noi graditi.

Detto questo, la biblioteca dei libri dimenticati rappresenta un ottimo, anzi il più giusto modo di riciclare i libri persi dalle persone in questi luoghi. L’alternativa più praticata è, infatti, quelli di gettare i libri nell’immondizia. Con uno spreco incredibile di cultura e di soldi. Questa soluzione, se venisse applicata ovunque non solo spingerebbe la gente a leggere per via del servizio “gratuito” offerto, ma si tratta di un modo per le strutture di offrire un plus ai clienti, praticamente a costo zero se non si calcola quello dell’eventuale “libreria”.

Personalmente io adorerei un servizio di questa tipologia all’interno di una struttura, specialmente se nella stessa trovassi dei libri in lingua differente da quella italiana. Rappresenterebbe un modo per rafforzare la conoscenza di lingue straniere a costo zero, con semplicità e soprattutto senza affrontare pagamenti aggiuntivi o la necessità, in un posto di villeggiatura, di sottoscrivere abbonamenti temporanei a biblioteche locali.

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