Riciclare? Un classico! Un concorso letterario tutto ecologico

di Giulia De Filippo Commenta

Ecologia e letteratura, un binomio perfetto. Così Comieco (Consorzio Nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi a base cellulosica), in linea con la filosofia green che vede il rispetto dell’ambiente al primo posto, ha lanciato un concorso letterario per celebrare i dieci anni di Riciclo Aperto.

In collaborazione con la casa editrice minimum fax – che a partire da luglio 2010 produce un’intera collana di libri su carta riciclata – ha dato vita a “Riciclo? Un classico!”, un’iniziativa per promuovere la cultura del riciclo e del riutilizzo creativo delle parole: tre scrittori del panorama letterario nazionale, Francesco Piccolo, Diego De Silva e Paolo Giordano, avranno il compito di riscrivere l’incipit altrettanti capolavori della letteratura contemporanea. Si tratta di Revolutionary Road di Richard Yates, Il migliore di Bernard Malamud, e Sabato sera, domenica mattina di Alan Sillitoe.

Il senso di questo concorso è tutto in una frase: “come la carta può rinascere attraverso il riciclo, così anche un classico della letteratura può essere riciclato e prendere nuova forma”. Per questo motivo, il compito dei partecipanti sarà quello di continuare una di queste tre proposte, riscrivendo il libro con un testo di massimo quattro cartelle. La data di scadenza per inviare i vostri racconti è fissata per il 15 marzo 2011, quindi, affrettatevi a riscrivere il vostro classico.

Basta compilare la scheda di adesione scaricabile dal sito www.comieco.org e inviarla, insieme all’elaborato, all’inidirizzo email [email protected] Il vincitore si vedrà recapitare un angolo lettura interamente in cartone e, ovviamente, una fornitura di libri.

Secondo gli ultimi dati Assocarta, il numero di lettori in Italia sarebbe aumentato del +2% rispetto al 2009, con il conseguente aumento del numero di pubblicazioni e, inevitabilmente, di impiego di carta. Ma fortunatamente anche le attività di riciclo di materiali in cellulosa sono aumentate, passando dal 45,9% all’80%, tanto che l’industria cartaria italiana ha potuto stampare su oltre 5 milioni di tonnellate di carta riciclata.

Grazie a questa iniziativa, sarà anche più facile porre l’attenzione sui problemi dell’ambiente e sui piccoli gesti quotidiani capaci di evitare gli sprechi e contribuire alla rinascita di milioni di oggetti, a partire dai libri.

La domanda è d’obbligo: voi quale classico riscrivereste?

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